BILANCIO ABBREVIATO - Art. 2435 bis  

Le imprese possono redigere il bilancio in forma abbreviata quando, nel primo esercizio o, successivamente per due esercizi consecutivi, non abbiano superato due dei seguenti limiti (gli stessi limiti o diversi):

  • totale attivo netto di stato patrimoniale € 3.125.000,00;
  • ricavi vendite e prestazioni € 6.250.000,00;
  • dipendenti occupati in media durante l'esercizio n. 50.

Si tratta degli stessi limiti previsti per la nomina del Collegio sindacale.

Le società ammesse alla redazione del bilancio abbreviato:

  • Stato patrimoniale - possono indicare in stato patrimoniale solo le voci contrassegnate con lettere maiuscole e numeri romani, con separata indicazione dei crediti e dei debiti esigibili oltre l'esercizio successivo, detraendo in forma esplicita i fondi di ammortamento, le svalutazioni e gli accantonamenti;
  • Relazione sulla gestione - sono esonerate dalla redazione della Relazione sulla gestione purché inseriscano in n.i. le informazioni richieste dai numeri 3 e 4 dell'art. 2428 c.c.;
  • Nota integrativa - possono omettere l'indicazione di alcuni punti della n.i..
  • Relazione sulla gestione - non è obbligatoria.

Se per due esercizi successivi si superano i limiti citati occorre redigere il bilancio ordinario fin dal 1° esercizio successivo (es.: 2000, limiti non superati e bilancio abbreviato per diritto precedente; 2001 limiti superati, bilancio abbreviato; 2002 limiti superati, bilancio ordinario).
Se per due esercizi successivi non si superano i limiti citati è possibile redigere il bilancio abbreviato fin dal 1° esercizio successivo (es.: 2000, limiti superati e bilancio ordinario per obbligo precedente; 2001 limiti non superati, bilancio ordinario; 2002 limiti non superati, bilancio abbreviato).
Se il periodo d'imposta è diverso da 12 mesi, i ricavi vanno ragguagliati (anche nel primo esercizio).

 

 

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