CONTI D'ORDINE  

Per l'art. 2424 c.c.: "in calce allo stato patrimoniale devono risultare le garanzie prestate direttamente o indirettamente, distinguendosi tra fideiussioni, avalli, altre garanzie personali o reali, ed indicando separatamente, per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese sottoposte al controllo di queste ultime; devono inoltre risultare gli altri conti d'ordine".  
Non è necessario far bilanciare i conti; è sufficiente un'adeguata classificazione e quantificazione di tutti gli impegni che potrebbero avere una ripercussione sulla situazione patrimoniale della società.  
I conti d'ordine più frequenti, da indicare obbligatoriamente, riguardano:
- garanzie personali, dirette o indirette, prestate sotto qualsiasi forma (avalli, fideiussioni, ecc.);
- garanzie reali, dirette o indirette, prestate sotto qualsiasi forma (ipoteca, pegno, ecc.);
- beni di terzi presso la società (es. beni strumentali per lavorazioni per conto terzi, imballaggi da rendere, - merci in deposito);
- impegni per acquisti di beni con contratti già sottoscritti ma non ancora eseguiti, in tutto o in parte (es. promesse o preliminari di acquisto);
- impegni per rate a scadere relative a contratti di leasing;
- rischi derivanti da cessione di crediti a terzi pro-solvendo (sconto cambiario, factoring);
- rischi derivanti da cessione di crediti a terzi pro-soluto, se sono state prestate garanzie (es. franchigia in monte).

Per ciascun tipo dovranno risultare distintamente le garanzie prestate a favore di imprese controllate, collegate, controllanti, controllate dalla stessa controllante, altri soggetti. Si deve infine verificare che la voce esposta consista ancora in un impegno o un rischio e non si sia invece già in presenza di una passività, da trattare come fondo rischi o come debito.  

Conti d?ordine del sistema improprio dei beni altrui presso di noi     
Titoli in garanzia     
Merci in conto lavorazione     
Macchinari di terzi in affitto     
Beni in leasing

Conti d?ordine del sistema improprio degli impegni     
Merce da ricevere     
Merce da consegnare     
Titoli da ricevere o da consegnare

Conti d?ordine del sistema improprio dei rischi     
Rischi su effetti scontati     
Avalli e fideiussioni ricevute o concesse  

Nota integrativa  -  Nella nota integrativa devono essere:
-  indicati gli impegni non risultanti in calce allo stato patrimoniale;
-  fornite tutte le notizie utili per valutare la situazione patrimoniale e finanziaria dell?impresa; riportando gli impegni inerenti a controllate, collegate, controllanti e soggette al controllo di queste ultime.
Vanno inoltre indicati i debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali con specifica indicazione della natura delle garanzie.   L?importanza dei conti d?ordine ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società è confermata dal P.C. n. 22.  
Fisco  -  Le norme tributarie non dettano disposizioni sui conti d?ordine, fatta eccezione della norma relativa alle presunzioni di acquisto e di vendita.  
Garanzie reali per debiti propri  -  In caso di costituzione di garanzie reali relative a debiti propri dell?azienda il bene gravato da pegno o ipoteca è soggetto al rischio di esproprio. Poiché il bene rimane iscritto in bilancio in attivo ed il debito in passivo non c?è alcun bisogno di indicare il fatto nei conti d?ordine. Occorrerà dare adeguata informazione nella nota integrativa.  
Garanzie di terzi a favore dell?impresa  -  Non vanno indicate nei conti d?ordine ma segnalate nella n.i. per valutare appieno la situazione patrimoniale e finanziaria.

 

 


Copyright © 2005. By Rag. Natalino Melchionna - Via G.B.Vico 83046 Lacedonia (AV) - Tel. - Fax 0827/ 84339 info@studiomelchionna.it