ELUSIONE FISCALE

Premesso che la ricerca del risparmio d'imposta è un comportamento legittimo e che il fisco non può sostituirsi all'imprenditore per censurare le scelte relative alla sua attività, l'art. 37-bis/600 pone in rilievo gli elementi distintivi del comportamento elusivo, che, essendo intimamente connessi tra loro, devono coesistere per la sua configurabilità:
1) l'assenza di valide ragioni economiche;
2) l'aggiramento di obblighi o divieti previsti dall'ordinamento tributario;
3) l'ottenimento di una indebita riduzione o di un indebito rimborso di imposta;
4) la presenza di una serie, o anche di uno solo, degli atti, fatti, negozi, anche collegati tra loro, elencati tassativamente al c. 3 (trasformazioni, fusioni, scissioni, conferimenti, liquidazioni, cessioni di crediti, ecc.).
In presenza di elusione (ai sensi dei punti precedenti) è consentito all'Amministrazione Finanziaria disconoscere i vantaggi tributari ottenuti, ferma restando la validità dell'atto sul piano civilistico. Per tutelarsi dall'applicazione della presente normativa al contribuente è consentito presentare un?apposita istanza di disapplicazione o richiedere un parere preventivo alla Direzione generale delle Entrate o ad un apposito Comitato consultivo.

 

 


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