FURTO DI BENI AZIENDALI

Le conseguenze di un furto di beni aziendali vanno giustificate con mezzi idonei a fronte di eventuali controlli da parte dell?Amministrazione finanziaria (Vedi § Presunzione di cessione). In base al P.C. n. 12, devono essere rilevati tra i componenti negativi straordinari. Ex art. 16 L. 435/01 per superare la presunzione di cessione in caso di perdita di beni dovuta ad eventi indipendenti dalla volontà del contribuente occorre:
- idonea documentazione fornita da organo della pubblica amministrazione (es. carabinieri), o in mancanza,
- dichiarazione sostitutiva dell?atto di notorietà (ex Dpr 445/00 art. 47), da rendersi entro 30 giorni dal momento del verificarsi dell?evento o da quello in cui il contribuente ne ha avuta conoscenza. Deve contenere solo l?indicazione del valore dei beni perduti. Il contribuente deve tenere a disposizione dell?Ufficio Entrate le modalità di determinazione del valore (natura, quantità e qualità dei beni rubati ed il loro valore unitario).
La denuncia serve sia per vincere la presunzione Iva (Dpr 441/97 art. 2) sia ai fini delle Iidd.
- Nel caso che l?assicurazione reintegri il cespite con uno similare o equivalente per stato d?uso e funzionalità, non va effettuata alcuna rilevazione.

Furto di disponibilità finanziarie (contante, valuta estera, assegni, altri titoli di credito):

 Insussistenze passive
a

 Cassa

   

Il costo è indeducibile Irap (si tratta di una voce dell?area straordinaria).
Nel caso di rimborsi assicurativi del furto va rilevato un provento straordinario tassabile Irpeg ma non Irap:

 Cassa assegni
a

 Indennizzi assicurativi

   

In alternativa al conto Indennizzi assicurativi, si può utilizzare il conto Sopravvenienze attive (E.20) se il rimborso avviene in un esercizio successivo al furto.

Furto di merci
Non necessita alcuna registrazione specifica in quanto il furto di merci emerge indirettamente come minor valore delle rimanenze finali. Occorre invece annotare l?evento nella contabilità di magazzino con riferimento al verbale di denuncia. E? tuttavia possibile procedere alla rilevazione:

 Sopravv. passive
a

 Merci c/acquisti

   

tale rilevazione contabile è facoltativa, ma consigliata ai fini della rappresentazione veritiera e corretta dei fatti gestionali (nei settori, come la grande distribuzione, nei quali i furti di merce sono ricorrenti il costo è di natura ordinaria e va classificato quindi nella macroclasse B del c.e.).

Furto di beni strumentali
Il P.C. n. 16 dispone che i beni vanno considerati come alienati e pertanto la sopravvenienza passiva che emerge va rilevata tra gli oneri straordinari (E.21). Se le perdite sono relative a beni a deducibilità ridotta (es. auto) occorre procedere alla variazione in aumento sull?Unico.

==/==

 F.do ammort. attrezzature
 Insussist. passive

a

 Attrezzature

10,00 
5,00 
15,00 

 

Il costo (pari alla differenza tra costo storico e fondo ammortamento) è indeducibile ai fini Irap (si tratta di una voce dell?area straordinaria).

Indennizzo assicurativo
Nel caso di rimborsi assicurativi del furto va rilevato un provento ordinario se essi hanno natura di indennizzo alla produzione. Qualora l?erogazione o la certezza della percezione del rimborso avvenga in un esercizio successivo al furto occorre contabilizzare un provento straordinario:

 Cassa assegni
a

 Indennizzi assicurativi

   

Se il rimborso avviene in un esercizio successivo al furto si usa il conto Sopravvenienze attive (E.20).

L?indennizzo assicurativo o la sopravvenienza attiva sono tassabili per intero nell?esercizio in cui si ha la certezza del rimborso e del suo ammontare. Se c'è la certezza, in sede di chiusura:

 Crediti v/comp. assicuraz.
a

 Indennizzi assicurativi

   

Nell'anno successivo, al momento dell'incasso:

 Cassa assegni
a

 Indennizzi assicurativi

   

Nel caso di indennizzo superiore al costo non ammortizzato:

 Cassa assegni
a

 ==/==

 Sopravv. attive
 Plusvalenze

3,00 
2,00 
5,00 

Se il rimborso avviene in un esercizio successivo al furto si usa il conto Sopravvenienze Passive (E.21).
Nel caso di indennizzo superiore al costo non ammortizzato:

 Cassa assegni
a

 ==/==

 Sopravv. attive
 Plusvalenze

5,00 
1,00 
6,00 

Si ricorda che le plusvalenze di cui alla scrittura precedente (ma anche le sopravvenienze attive nel caso di liquidazione dell?indennizzo in esercizi successivi al furto e solo per la parte eccedente il costo non ammortizzato) possono essere rateizzate. Irap: le sopravvenienze derivanti da indennizzo sono intassabili (in quanto correlate all?insussistenza passiva indeducibile di cui sopra), mentre le minusvalenze o plusvalenze (o le sopravvenienze attive se il rimborso avviene in un esercizio successivo), per la parte eccedente il costo non ammortizzato, sono attratte nella sfera impositiva.

 

 


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