IMBALLAGGI

Gli imballaggi, da punto di vista dell' incidenza sulla determinazione del reddito, possono avere natura profondamente diversa:
1) Conto aperto ai costi d'esercizio: Imballaggi c/ acquisti, c/ rimanenze iniziali, c/ rimanenze finali - il costo degli imballaggi si incorpora nel prezzo della merce venduta come elemento di costo.
2) Conto aperto alle variazioni di esercizio: Imballaggi c/ acquisti, c/ vendite, c/ rimanenze iniziali, c/ rimanenze finali - fatturato a parte; contabilmente viene trattato come le merci.
3) Conto aperto alle immobilizzazioni: Imballaggi a rendere - è a tutti gli effetti una immobilizzazione materiale soggetta ad ammortamento. Es. bottiglie "vuoto a rendere", quota di ammortamento 20%. Ai fini civilistici dovrebbe essere effettuato uno stanziamento ad apposito fondo rischi basato su elementi oggettivi e documentabili per la parte che si prevede andrà perduta (ex art. 2423 bis c.c. n. 4).
4) Quando l'acquisto viene effettuato con le clausole lordo per netto, tara per merce, imballaggio gratis, non è possibile determinarne il costo in quanto lo stesso è già incorporato nel prezzo della merce.

Per la valutazione delle rimanenze di imballaggi vale quanto esposto per le materie prime. Per quanto riguarda la svalutazione vedere quanto indicato in sede di valutazione delle rimanenze.

Iva e imballaggi a rendere - L'importo degli imballaggi e dei recipienti quando ne sia espressamente pattuito il rimborso alla resa non concorre a formare la base imponibile delle fatture di vendita dei beni che contengono (escluso Iva art. 15/633). Se entro un anno dalla consegna gli imballaggi non vengono restituiti, il contribuente deve provvedere alla loro fatturazione in via autonoma, con assoggettamento ad Iva, emettendo un?unica fattura entro e non oltre il 31 gennaio dell?anno successivo. Il D.M. 11.8.75 n. 223 prevede la possibilità, in alternativa all'emissione della fattura nei confronti di ciascun cliente, di emettere un'unica autofattura riepilogativa (al posto del cliente si riportano gli estremi del D.M.), entro il 31 gennaio dell'anno successivo, a condizione che sia stato tenuto il Registro degli imballaggi o si sia in grado di seguire le movimentazioni con i documenti di trasporto.
- Non è corretto fatturare gli imballaggi a rendere alla consegna per poi emettere nota di accredito alla restituzione. La fattura va emessa alla mancata restituzione (R.M. 11.1.02 n. 10).

 

  


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