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FINANZIARIA 2004

Si riportano qui di seguito le principali disposizioni della legge Finanziaria 2004, approvata il 22.12.2003 ed entrata in vigore l?1.1.2004, e del DL 269 del 30.09.2003 (c.d. ?collegato alla finanziaria?).

SANATORIE, REGOLARIZZAZIONI E DEFINIZIONI FISCALI

Condono anni pregressi – Art. 2.44 finanziaria e Art. 34 DL 269

Il concordato per gli anni pregressi, la dichiarazione integrativa ed il condono tombale per gli anni di imposta dal 1997 al 2001 sono stati prorogati al 16.03.2004 per dar modo ai contribuenti che non vi avessero ancora acceduto di provvedere a tali definizioni. La finanziaria ha inoltre prorogato all’anno d’imposta in corso al 31.12.2002 e la cui dichiarazione sia stata presentata entro il 31.10.2003, le sanatorie sopra citate.
Va precisato che il 2002 non va obbligatoriamente sanato insieme al quinquennio precedente a meno che il contribuente non voglia effettuare il condono tombale (in tale ipotesi andranno infatti condonati tutti e 6 i periodi). L’importo risultante dalla sanatoria dovrà essere versato entro il 16.03.2004. Resta in ogni caso possibile la rateizzazione per importi superiori ad € 6.000,00 per le società ed € 3.000,00 per le persone fisiche.

Omessi e ritardati versamenti – Art. 2.45

E’ prorogata a tutti i versamenti dovuti fino al 31.01.2004 la sanatoria prevista in caso di omesso o ritardato versamento.

Sanatorie Imposte Dirette – Art. 2.46

E’ prorogata al 16.03.2004 la sanatoria prevista per le imposte indirette dovute in base a denunce e/o dichiarazioni presentate entro il 30.09.2003. La sanatoria non è possibile quando sia già stato notificato entro il 01.01.2004 avviso di rettifica e liquidazione.

Regolarizzazione scritture contabili – Art. 2.47

E’ prorogata al periodo in corso al 31.12.2002 e la cui dichiarazione sia stata presentata entro il 31.10.2003, la possibilità di procedere alla regolarizzazione delle scritture contabili (es. magazzino, crediti, debiti ecc.) le cui variazioni dovranno risultare nel bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2003.

Definizione avvisi di accertamento, PVC ecc. – Art. 2.48

E’ possibile procedere alla definizione degli avvisi di accertamento, degli avvisi di irrogazione delle sanzioni, degli inviti al contraddittorio e dei pvc in essere all’01.01.2004. Il pagamento dovuto per tale definizione dovrà essere effettuato entro il 16.03.2004 e fino al 18.03.2004 è sospeso il termine per la preposizione al ricorso.

Liti fiscali pendenti – Art. 2.49

E’ prorogata al 16.03.2004 la chiusura delle liti fiscali pendenti in essere all’01.01.2004 ovvero a quelle per le quali non vi sia al 30.10.2004 una sentenza passata in giudicato. Le stesse liti fiscali sono sospese comunque fino al 30.04.2004 e fino a tale data è inoltre sospeso il termine per la preposizione di ricorsi, appelli, controdeduzioni ecc.

Concordato fiscale preventivo - Art. 2.10

La normativa prevede per il contribuente la possibilità di aderire per il biennio 2003 – 2004 al concordato preventivo. Tale istituto, cui si accede tramite apposita comunicazione di adesione da presentarsi entro il 16.03.2004, consente ai soggetti che vi aderiscono:

1) di sospendere l’obbligo di emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale (a meno che il cliente non ne faccia richiesta o non sia a sua volta in possesso di partita Iva);
2) di essere esclusi dall’accertamento analitico–presuntivo ed induttivo (compresi quelli derivanti dagli studi di settore);
3) di creare una franchigia non accertabile in ogni caso pari al 50% del reddito minimo.

Possono aderire al concordato tutti i contribuenti in attività alla data del 31.12.2000 e risultanti congrui all’applicazione degli studi di settore o dei parametri per l’anno 2001, con la possibilità di adeguarsi adesso senza applicazione di sanzioni (tale adeguamento non è necessario per chi abbia provveduto ad effettuare il condono per l’anno d’imposta 2002, art. 2.52). L’istituto non è applicabile ai contribuenti con ricavi superiori ad € 5.164.569 ed ai contribuenti che nel 2001 o nel 2003 si sono avvalsi di regimi forfetari di determinazione dell’imponibile o dell’imposta.
Per usufruire dei vantaggi derivanti dall’applicazione del concordato preventivo è necessario soddisfare entrambe le seguenti condizioni:
- un ammontare di ricavi/compensi superiore a quelli dichiarati nel 2001 per almeno l’8% nel 2003 e per almeno il 13% nel 2004;
- un incremento del reddito rispetto al 2001 riper almeno il 7% nel 2003 e per almeno il 10,5% nel 2004.
Sull’incremento di reddito dichiarato negli anni 2003 e 2004 rispetto al 2001 sarà applicata un’ aliquota agevolata del 23% per le persone fisiche e le società di persone con ricavi per il 2001 inferiori ai 100.000,00 € e del 33% per i contribuenti sopra questa soglia e per le società di capitali. Tale incremento, inoltre, sarà esente dai contributi previdenziali.
N.B. Per quanto riguarda la sospensione dell’obbligo di emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale, prevista per i soggetti che aderiscono al concordato preventivo dalla data di presentazione della comunicazione di adesione, si precisa che la mancata emissione da parte di un soggetto che non aderisce a tale istituto è punita con una sanzione pari al 100% dell’imposta corrispondente all’importo non documentato con un minimo di € 516. Inoltre, in caso di 3 violazioni compiute in giorni diversi ma nell’arco di un quinquennio, sarà sospeso l’esercizio dell’attività ovvero dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività per un periodo tra i 15 giorni e i 2 mesi.

Rivalutazione dei beni d'impresa – Art. 2.25

E’ stata prorogata la possibilità di rivalutare i beni di impresa. Potranno essere rivalutati tutti i cespiti ammortizzabili o meno (non i beni merce), alcune immobilizzazioni immateriali (restano esclusi i costi pluriennali quali l’avviamento, la pubblicità, ecc.) e le immobilizzazioni finanziarie costituite da quote o azioni in società controllate e collegate purché presenti nel bilancio al 31.12.2002. La rivalutazione dovrà essere eseguita per categoria omogenea di beni (e non per singoli beni) raggruppati per anno di acquisizione e coefficiente di ammortamento.
Questo anche se nulla vieta di eseguire rivalutazioni diverse nell’ambito di una stessa categoria.
Il massimo valore a cui rivalutare il bene è quello di mercato tenuto conto anche della capacità produttiva e della effettiva possibilità di utilizzo economico da parte dell’impresa. In bilancio la rivalutazione comporterà un incremento del valore dei beni dell’impresa quindi un incremento complessivo del patrimonio netto.
Fiscalmente il maggior valore attribuito ai beni comporterà un risparmio di imposta conseguente all’incremento degli ammortamenti (civilistici e fiscali) e di una riduzione di eventuali plusvalenze a decorrere dal 2003.
Il riconoscimento fiscale è subordinato al pagamento di un’imposta sostitutiva del 19% (beni ammortizzabili) o del 15% (beni non ammortizzabili).
Tale imposta dovrà essere versata in tre rate annuali rispettivamente del 50% la prima (nel 2004) e del 25% le altre due (nel 2005 e nel 2006), da versarsi entro il termine di versamento del saldo delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi. La rivalutazione dovrà risultare da un apposito prospetto bollato e vidimato che dovrà essere presentato, a richiesta, all’amministrazione finanziaria, dal quale risultino i prezzi di costo e la rivalutazione compiuta.

Rivalutazione partecipazioni e terreni – Art. 39 c. 14-undicies Dl 269

E’ prorogato il termine per effettuare l’affrancamento delle partecipazioni non quotate e la rivalutazione dei terreni posseduti all’01.01.03. A tal fine bisognerà procedere ad una perizia di stima che quantifichi il valore a tale data.
L’imposta sostitutiva varia tra il 2% e il 4% per l’adeguamento del valore delle partecipazioni (non qualificate e qualificate) mentre per i terreni è del 4% (sull’intero valore da perizia).

Imposta sostitutiva sui conferimenti – Art. 2.26

Srl e Spa che abbiano eseguito conferimenti in doppia sospensione di imposta e che nell’esercizio in corso alla data del 31.12.03 abbiano ancora iscritto in bilancio tali beni, potranno procedere al riallineamento dei valori mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva del 12% per il conferente e del 9% per la conferitaria. Tale imposta dovrà essere versata in tre rate annuali rispettivamente del 50% la prima (nel 2004) e del 25% le altre due (nel 2005 e nel 2006), da versarsi entro il termine di versamento del saldo delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi.

Condono edilizio – Art. 32 DL 269

Entro il 31.03.2004 deve essere presentata al Comune competente la domanda di definizione per il condono edilizio. Ricordiamo a chi fosse interessato di rivolgersi ad un tecnico di fiducia.

AGEVOLAZIONI

Agevolazione Tecno-Tremonti – Art. 1 DL 269

I soggetti in attività alla data del 02.10.2003 potranno godere di alcune detassazione del reddito d’impresa 2004 tra cui:
- detassazione del 10% selle spese sostenute nel 2004 per ricerca e sviluppo;
- detassazione di un ulteriore 30% dell’eccedenza delle spese sostenute nel 2004 per ricerca e sviluppo rispetto alla media delle stesse spese sostenute nei 3 periodi d’imposta precedenti;
- detassazione del 100% delle spese sostenute per la partecipazione a fiere espositive realizzate all’estero;
- detassazione del 100% delle spese sostenute per stage aziendali destinati a studenti.

Agevolazione per gli autotrasportatori – Art. 16 DL 269

E’ prorogata a tutto il 2003 la riduzione dell’accisa sul gasolio per autotrazione. La presentazione della domanda di rimborso va presentata entro il 31.03.2004.
In alternativa al rimborso è previsto per l’autotrasportatore un credito d’imposta da utilizzare in compensazione.
E’ inoltre prorogata al 2003 l’agevolazione connessa ai pedaggi autostradali.

Agevolazione per Onlus e Associazioni di Volontariato – Art. 20 DL 269

Sull’acquisto da parte di Onlus di autoambulanze o di beni immobili destinati ad attività antincendio da parte di vigili del fuoco volontari è applicata una riduzione del 20% del prezzo di vendita di tali beni. La riduzione costituirà per il venditore un credito d’imposta da utilizzare in compensazione.

Assegno per il secondo figlio – Art. 21 DL 269

E’ riconosciuto un assegno pari ad € 1.000 per ciascun figlio, escluso il primo, nato o adottato nel periodo 1.12.2003 – 31.12.2004.

Contributo per apparecchi in tecnica digitale e apparecchi a trasmissione/ricezione a banda larga – Artt. 4.1 e 4.2

A ciascun utente che nel corso del 2004 provveda all’acquisto o al noleggio di un apparecchio ricevente dei segnali televisivi in tecnica digitale terrestre è riconosciuto un contributo pari ad € 150,00; il contributo è invece di € 75,00 per le persone fisiche o giuridiche che nel 2004 provvedano all’acquisto o al noleggio o detengano in comodato di un apparecchio per la trasmissione o la ricezione a banda larga dei dati via Internet.

Contributo per l'acquisto di un computer – Artt. 4.9, 4.10 e 4.11

E’ previsto un incentivo per i giovani che compiono 16 anni nel 2004 e che vogliano acquistare un computer. Sempre per l’acquisto di un computer dotato di collegamento internet è riconosciuto un contributo di € 200,00 alle famiglie che nel 2002 abbiano dichiarato un reddito non superiore ad € 15.000,00. Inoltre è previsto un incentivo per i docenti di scuole pubbliche ed università statali che nel 2004 provvedano all’acquisto di un pc portatile.


Interventi nel settore dell'editoria – Artt. da 4.181 a 4.189

E’ introdotto un credito d’imposta pari al 10% della spesa sostenuta nel 2004 per l’acquisto di carta utilizzata per la stampa. Tale contributo riguardale imprese editrici di quotidiani e periodici e gli editori di libri per l’acquisto della carta necessaria.

AGRICOLTURA

Irap - Art. 2.1

E’ prorogata all’anno d’imposta 2003 la riduzione all’1,9% dell’aliquota Irap dovuta da agricoltori e società agricole.

IVA - Art. 2.2

Sono prorogate all’anno d’imposta 2004 le agevolazioni riguardanti il regime speciale Iva per gli agricoltori (ossia la possibilità di liquidare l’Iva con metodo forfetario qualsiasi sia il volume d’affari realizzato) e la possibilità di avvalersi, sempre ai fini Iva, della gestione separata dell’imposta in relazione ad attività diverse svolte nell’ambito di una medesima impresa agricola.

Imposte indirette - Art. 2.3

Proroga al 31.12.04 delle agevolazioni tributarie previste per le imposte di registro, ipotecarie e catastali dovute in caso d’acquisto di terreni agricoli da parte di coltivatori diretti.

Accise - Art. 2.4

Esenzione totale anche per l’anno 2004 dell’accisa dovuta sul gasolio utilizzato dai produttori agricoli per la coltivazione in serra.

Calamità naturali – Art. 4.20

E’ prevista la sospensione di un anno del versamento dei contributi previdenziali per le imprese agricole colpite da eventi eccezionali e calamità naturali verificatesi fino al 30.09.2003.

ALTRE DISPOSIZIONI FISCALI

Detrazioni Irpef sulle ristrutturazioni – Artt. 2.15 e 2.16

E’ prorogata a tutte le spese sostenute entro il 2004 l’agevolazione Irpef che consente una detrazione di imposta del 41% (invece del precedente 36%) delle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione edilizia. E’ inoltre aumentato da € 48.000,00 ad € 60.000,00 il tetto massimo di spesa a cui far riferimento per la detrazione (tetto naturalmente complessivo delle spese già agevolate nei passati esercizi). Per avvalersi di tale detrazione è necessario presentare un’apposita comunicazione prima dell’inizio dei lavori.
Si ricorda che tale agevolazione riguarda anche gli acquisti di unità immobiliari in edifici ristrutturati da imprese purché gli interventi siano terminati entro il 31.12.2004 e la cessione avvenga entro il 30.06.2005. In questo caso la detrazione spetterà sul 25% del prezzo di acquisto ma sempre nel limite massimo di € 60.000,00.

Clausola di salvaguardia Irpef – Art. 2.12

E’ prorogata al 2004 l’esclusione dal reddito complessivo di un importo pari ad € 3.000,00. Tale importo aumenta ad € 7.000,00 per i titolari di pensione,
ad € 7.500,00 per i dipendenti e per i redditi assimilati a questi (per es. le co.co.co.), ad € 4.500,00 per i professionisti e le imprese in contabilità semplificata.
E’ però sempre necessario verificare se ci sono le condizioni per l’applicabilità di detta riduzione.

Riduzione Irpef per i pensionati – Art. 2.28

Sono esenti dal versamento dell’Irpef i pensionati la cui pensione non superi i € 7.500 ed il cui reddito sia composto esclusivamente da redditi da pensione, abitazione principale e terreni (per questi ultimi nel limite reddituale di € 185,92). Qualora il reddito da pensione sia superiore ai 7.500,00 euro ma non ai 7.800,00, non sarà dovuta la parte di Irpef netta eventualmente eccedente la differenza tra il reddito complessivo e la sommatoria dei redditi di terreni e da abitazione principale e i citati 7.500,00 euro.

Rimborso Crediti Irpef / Irpeg – Art. 2.58

L’Agenzia delle Entrate provvederà alla liquidazione dei crediti Irpef ed Irpeg richiesti a rimborso fino al 30.06.1997 anche se già caduti in prescrizione. Per tali crediti non sarà dunque necessario che il contribuente provveda all’invio di alcun sollecito al fine di evitare la succitata prescrizione del credito.

Rimborsi Iva e durata delle garanzie – Art. 9 DL 269

La garanzia prestata per ottenere il rimborso del credito annuale o infrannuale Iva deve avere una durata pari a 3 anni ovvero, se inferiore, al periodo mancante al termine di decadenza dell’accertamento.

Iva su autovetture e ciclomotori – Art. 2.17

E’ prorogata a tutto il 2004 la detrazione parziale dell’Iva sull’acquisto, l’importazione, il leasing ed il noleggio di autovetture, ciclomotori e motocicli. Si ricorda che la percentuale di detraibilità dell’Iva è del 10% (aumentata al 50% nel caso di veicoli con propulsori non a combustione interna).

Accertamenti ICI – Art. 2.33

Passa dal 31.12.2003 al 31.12.2004 il termine previsto per l’accertamento e le liquidazioni ICI relative all’anno 1999 e seguenti.

ALTRO

Società e sanzioni tributarie – Art. 7 DL 269

Gli amministratori e i dipendenti di società di capitali non sono più ritenuti personalmente responsabili per le sanzioni amministrative (non per le penali) derivanti dalla violazione di disposizioni tributarie. Il principio della personalità della sanzione rimane solo in capo agli imprenditori individuali, ai lavoratori autonomi e alle società di persone.

Familiari collaboratori dell'artigiano – Art. 21 c. 6-ter DL 269

Agli artigiani iscritti all’albo è consentito avvalersi della collaborazione occasionale di familiari entro il terzo grado, in caso di temporanea impossibilità a svolgere la propria attività, per un periodo complessivo non superiore a 90 giorni in un anno. La collaborazione deve essere a titolo gratuito e il collaboratore dovrà essere iscritto all’INAIL.

Dichiarazioni di successione – Art. 39 c. 14-octies DL 269

Passa da 6 a 12 mesi il termine per la presentazione della dichiarazione di successione.

De Tax – Art. 19 DL 269

Per gli acquisti effettuati in negozi convenzionati con enti/associazioni che svolgono attività etiche, il consumatore potrà dare il proprio assenso affinché l’1% dell’Iva relativa agli acquisti venga destinata a tali enti/associazioni.

Fondo promozionale del "Made in Italy" – Artt. 4.61

E’ istituito un apposito fondo per la salvaguardia dei prodotti tipicamente italiani anche attraverso la regolamentazione dell’indicazione di origine o l’istituzione di un apposito marchio a tutela delle merci integralmente prodotte sul territorio italiano.

Tasso di interesse legale

A partire dall’1.1.04 il tasso di interesse legale passa dal 3% al 2,5%.

Enasarco

Con decorrenza 1.1.04 l’aliquota da applicarsi per i contributi Enasarco di agenti e rappresentanti passa dal 11,5% al 12,5% (50% a carico dell’azienda e 50% a carico dell’agente/rappresentante. A partire dal 1° gennaio 2004 variano anche gli imponibili minimali e massimali su cui calcolare il contributo; per i contributi dovuti sulle provvigioni maturate da questa data di dovranno quindi utilizzare i seguenti importi:

Agenti
Reddito / Minimale
Reddito / Massimale
Monomandatari
€. 1.984,00 / €. 248,00
€. 24.548,00 / €. 3.068,00
Plurimandatari
€. 992,00 / €. 124,00
€. 14.827,00 / €. 1.753,00

CO.CO.CO

Si ricorda che a seguito della riforma Biagi illustrata nella nostra circolare n. 8 del 2003, a partire dall’1.1.2004 vanno rivisti tutti i contratti di collaborazione coordinata e continuativa in essere (ad esclusione di quelli degli amministratori, professionisti iscritti in albi, sportivi dilettanti e pensionati).

Intrasta annuale

Il 31 gennaio 2004 scade il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat dell’intero anno 2003 per i contribuenti con obbligo annuale (ossia per i soggetti che nel 2002 hanno realizzato cessioni e acquisti intracomunitari per un ammontare complessivo non superiore rispettivamente a 40.000,00 e 150.000,00 euro). Si ricorda che le date di presentazione degli elenchi intrastat per i contribuenti mensili e trimestrali sono rispettivamente il 20 ed il 31 gennaio.

Scontrino "Negativo"

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito il sistema da utilizzarsi in caso di reso di merce venduta mediante emissione dello scontrino fiscale: la proceduta consiste sostanzialmente nell’emissione di uno scontrino “negativo” (ossia con imponibile ed iva con segno meno) e nella sua registrazione nel registro dei corrispettivi (riducendo quindi il totale giornaliero). Chi fosse interessato ad utilizzare la procedura è pregato di contattare lo Studio per avere un prospetto completo dell’iter da seguire.

IVA su manutenzioni e ristrutturazioni edilizie

Dal 1° gennaio 2004 l’aliquota Iva da applicarsi sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria è il 20%, anche su fatture relative a lavori di manutenzione iniziati prima di tale data.

TIPO DI INTERVENTO SU FABBRICATI
ABITATIVI
ALTRI
Manutenzione ordinaria e straordinaria
20%
20%

Restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e conservativa:

- contratto di appalto
- contratto di subappalto
- prestazioni professionali
- cessione di beni finiti
- cessione di altri beni e materiali

10%
10%
20%
10%
20%
10%
10%
20%
10%
20%

Opere direttamente finalizzate al superamento o all'eliminazione delle barriere architettoniche:

- relative a prestazioni e cessioni di beni finiti
- cessione di altri beni e materiali

4%
20%
4%
20%
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