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FINANZIARIA 2005

Circolare n. 1

Redditi immobiliari: stretta sulle locazioni

A partire dall’01/01/2005 viene definito un criterio automatico per la determinazione del limite minimo dei canoni di locazione al di sopra del quale sono inibiti i poteri di accertamento da parte degli organi di competenza.

Accertamento ai fini delle imposte dirette: qualora il reddito dell’immobile locato indicato in dichiarazione dei redditi sia non inferiore al maggiore dei seguenti importi:

  • canone di locazione risultante dal contratto ridotto del 15%;
  • 10% del valore catastale dell’immobile;

all’Ufficio è preclusa l’attività di accertamento del reddito immobiliare. Quindi se il canone di locazione è 100 e il 10% del valore dell’immobile è 90, per essere al sicuro dall’accertamento (che non è automatico; l’Ufficio deve provare un maggior canone) non potrò dichiarare 85 (cioè il canone abbattuto del 15%), bensì almeno 90.
Viene inoltre previsto che in caso di omessa registrazione del contratto di locazione dell’immobile, si presume, salvo prova contraria, l’esistenza del rapporto di locazione anche per i quattro anni precedenti a quello nel corso del quale è stato effettuato l’accertamento e ai fini della determinazione del canone si assume il 10% del valore dell’immobile.
Le citate norme non si applicano ai contratti stipulati o rinnovati in base a convenzione tra organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori (art. 2, c. 3 e art. 4 cc. 2 e 3, L. 431/1998).
Per i nuovi contratti, la mancata registrazione, rende nulli i contratti.
Per determinare il valore sul quale poi calcolare il 10% per l’eventuale base imponibile ai fini delle imposte dirette occorre moltiplicare la rendita catastale non rivalutata per:

  • Negozi (C/1) ed E: 42,48;
  • Uffici (A/10) e gruppo D (es.: opifici, alberghi, residence, …): 63,00;
  • Abitazioni e altri fabbricati (da C/2 a C/7 e gruppo B): 126;
  • Terreni non edificabili (R.D.): 112,50 (ci sono ancora dei dubbi).

Revisione del classamento: i Comuni devono richiedere agli Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio la revisione del classamento quando il valore catastale medio ai fini Ici delle microzone comunali si discosta significativamente dai valori di mercato.
Accertamento ai fini dell’imposta di registro: l’Ufficio non può rideterminare l’imposta di registro se l’ammontare del canone di locazione risultante dal contratto è non inferiore al 10% del valore catastale dell’immobile.
Le suddette nuove disposizioni non trovano applicazione per i contratti ad uso abitativo, stipulati o rinnovati con l’assistenza delle associazioni di categoria.
Per determinare il valore sul quale calcolare il 10% che costituirà la base imponibile ai fini dell’imposta di registro (per i contratti di locazione) occorre moltiplicare la rendita catastale non rivalutata per:

  • Negozi (C/1) ed E: 42,84;
  • Uffici (A/10) e gruppo D (es.: opifici, alberghi, residence, …): 63;
  • Terreni non edificabili: 112,50;
  • Prima casa: 115,50;
  • Abitazioni e altri fabbricati (da C/2 a C/7 e gruppo B): 126.

Comunicazione di cessione fabbricati. Si tratta della comunicazione che il venditore o il locatario deve effettuare entro 48 ore dall’atto per motivi di pubblica sicurezza agli organi competenti (es. presso i vigili del Comune dove è situato l’immobile). E’ possibile ottenere gratuitamente la versione informatizzata del modello di comunicazione di cessione fabbricato (sito www.agenziaentrate.it); la comunicazione è effettuata mediante la compilazione in formato elettronico del relativo modello con trasmissione telematica diretta all’Agenzia delle Entrate (che rilascerà ricevuta telematica). In attesa della messa a disposizione dei necessari sistemi informatici è necessario continuare a presentare la tradizionale denuncia su supporto cartaceo all’autorità locale di pubblica sicurezza
Tale comunicazione è obbligatoria anche per le agenzie immobiliari, con riferimento alle cessioni di cui esse siano direttamente a conoscenza, anche per quelle inferiori a un mese (vedi affitti): in caso di omissione si applica la sanzione amministrativa da 103,29 a 1.549,37 euro; in caso di seconda sanzione, su segnalazione dell’Agenzia delle entrate il sindaco del comune dispone nei confronti degli agenti immobiliari inadempienti la sospensione per un mese della loro attività.
Tutti coloro che hanno locato immobili, verifichino la congruità dei canoni di locazione per evitare accertamenti da parte degli Uffici finanziari, per i quali gli stessi potranno avvalersi di verifiche bancarie.

Studi di settore: soggetti con ricavi non superiori ad € 516.456,90

Vengono previsti nuovi criteri di accertamento sulla base degli studi di settore che si applicano già dal periodo di imposta in corso al 31/12/2004.
Essi possono essere effettuati:

  • nei confronti degli esercenti attività di impresa in regime di contabilità ordinaria, anche per effetto di opzione, e degli esercenti arti e professioni, quando per due anni (anche non consecutivi) nell’arco di un triennio (compreso l’anno da accertare), l’ammontare dei ricavi o dei compensi da studi risulta superiore a quelli dichiarati; tale tipo di controllo fino ad ora previsto per i soli contribuenti in contabilità ordinaria per opzione e per i professionisti, è stato quindi esteso a anche ai soggetti in contabilità ordinaria per natura;
  • nei confronti degli esercenti attività di impresa in regime di contabilità ordinaria, anche per effetto di opzione, quando emergono significative situazioni di incoerenza rispetto ad indici di natura economica, finanziaria o patrimoniale individuati con provvedimento dell’Agenzia delle entrate.

Adeguamento: sarà possibile in ogni periodo fatto salvo il pagamento, entro il termine di versamento a saldo delle imposte sui redditi, di una maggiorazione del 3%, calcolata sulla differenza tra i ricavi o i compensi derivanti dall’applicazione degli studi di settore e quelli annotati nelle scritture. Tale penalità non è richiesta nel caso in cui la differenza non risulta superiore al 10% dei ricavi o compensi annotati nella scritture contabili.
L’adeguamento ai fini iva va effettuato entro il termine per il versamento a saldo delle imposte sui redditi (20 giugno o 20 luglio con lo 0,4%). L’adeguamento agli studi di settore in dichiarazione si estende anche ai fini Irap.
L’accertamento sulla base degli studi di settore non preclude la possibilità di emettere un ulteriore atto di accertamento (per la stessa annualità e lo stesso reddito).
Alla luce delle modifiche apportate allo strumento accertativo “studi di settore”, diventa “praticamente obbligatorio” rispettarne le risultanze con particolare attenzione non solo alla congruità dei ricavi, ma anche e soprattutto alla coerenza degli indici!

Pianificazione fiscale concordata triennale

E’ introdotto dal 2005 l’istituto della pianificazione fiscale concordata, riservato ai titolari di reddito d’impresa e agli esercenti arti e professioni cui si applicano gli studi di settore nel 2003.
La pianificazione fiscale determina per un triennio (2004-2005-2006) la base imponibile dell’attività caratteristica svolta e comporta la riduzione dell’imposizione fiscale e contributiva con riferimento agli importi che eccedono la base imponibile pianificata.
La proposta individuale di pianificazione fiscale è formulata dall’Agenzia delle entrate che propone all’interessato la base imponibile dell’attività svolta da “accertare”, sulla base delle risultanze degli studi di settore, dell’andamento dell’economia nazionale, della coerenza dei componenti negativi di reddito e di ogni altro elemento utile riferibile al contribuente. Il contribuente ha tempo 60 giorni dal ricevimento della proposta per aderire o instaurare un contraddittorio con l’Ufficio, anche con l’assistenza di un intermediario abilitato alla trasmissione telematica, al fine di dimostrare l’evidente infondatezza dell’importo proposto.
L’adesione alla pianificazione fiscale si perfeziona con l’accettazione degli importi proposti dall’Agenzia delle entrate, ferma restando la congruità dei ricavi/compensi agli studi di settore per ciascun periodo di imposta.
Per i periodi oggetto di pianificazione:

  • sono inibiti i poteri di accertamento ai fini delle imposte sui redditi e Iva;
  • si applicano, sul reddito dichiarato eccedente quello pianificato le aliquote Irpef e Ires ridotte di quattro punti percentuali. La riduzione non si applica per l’aliquota del 23% del primo scaglione Irpef;
  • è esclusa l’applicazione dei contributi previdenziali sul reddito eccedente quello pianificato, salvo il minimale reddituale previsto ai fini contributivi. Tuttavia, per i soggetti iscritti a Casse autonome la riduzione contributiva si applica solo se prevista dalle stesse;
  • il contribuente è tenuto ad assolvere comunque a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti ai fini Iva (emissione scontrino/ricevuta, fatturazione, registrazione, liquidazione e versamento dell’imposta).

Rivalutazione terreni e partecipazioni

Sono riaperti i termini per l’applicazione delle disposizioni concernenti la rideterminazione del valore di acquisto di partecipazioni e di terreni, posseduti non in regime di impresa commerciale, all’01.07.2003 ai fini del calcolo delle relative plusvalenze e minusvalenze in caso di successiva vendita. Il versamento dell’imposta sostitutiva (o della prima rata) e la redazione della perizia potranno effettuarsi fino al 30.06.2005.
E’ considerata valida la rivalutazione del terreno/partecipazione il cui versamento dell’imposta sostitutiva è stato effettuato entro il 30/09/2004 anche in assenza a tale data della perizia giurata. A tal fine è necessario che la stessa sia redatta e giurata entro il 31/03/2005.

Contrasto all'evasione in materia di Iva

Dichiarazioni di intento: tutti i soggetti (imprese e professionisti) che ricevono dai loro clienti esportatori abituali la dichiarazione di intento per acquisti in esenzione di imposta, sono obbligati a comunicare all’Agenzia delle entrate i dati contenuti nella stessa, esclusivamente per via telematica, entro il giorno 16 del mese successivo.
Il fornitore che omette di inviare, nei termini stabiliti, la comunicazione, ovvero la invii con dati inesatti o incompleti, sarà colpito con una sanzione dal 100 al 200% dell’imposta non applicata. Inoltre risponderà in solido con il soggetto acquirente dell’imposta evasa correlata all’infedeltà della dichiarazione ricevuta.
Responsabilità solidale dell’acquirente: è prevista per alcune categorie di beni, da individuare con apposito Decreto sulla base delle analisi effettuate sui fenomeni di frode, la responsabilità solidale dell’acquirente per il mancato versamento dell’Iva in presenza di una cessione effettuata a prezzi inferiori al valore normale.
E’ comunque possibile dimostrare che il prezzo della cessione è connesso ad eventuali eventi o situazioni oggettivamente rilevabili o a specifiche disposizioni di legge e che comunque non dipende dalla volontà delle parti di non versare l’Iva.

Deduzioni Irap

La finanziaria prevede a partire dall’01/01/2005, nuove deduzioni dalla base imponibile Irap:
a) diventano deducili i costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca e sviluppo. Per la loro deduzione sarà necessaria una attestazione di effettività dei costi rilasciata dal presidente del collegio sindacale o, in mancanza, da un revisore dei conti o da un professionista iscritto all’albo dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro.
b) la deduzione dal valore della produzione viene fissata nelle seguenti nuove misure:
- € 8.000,00 se la base imponibile non supera € 180.759,91;
- € 6.000,00 se la base imponibile supera € 180.759,91 ma non € 180.839,91;
- € 4.000,00 se la base imponibile supera € 180.839,91 ma non € 180.919,91;
- € 2.000,00 se la base imponibile supera € 180.919,91 ma non € 180.999,91;
c) è possibile dedurre il costo del personale assunto con contratto a tempo indeterminato che costituisce incremento della base occupazionale rispetto al personale mediamente occupato nel 2004. Il costo del personale assunto è deducibile ai fini Irap fino ad massimo di 20.000,00 euro per ciascun nuovo dipendente assunto.
La nuova deduzione è tuttavia sottoposta a condizione sospensiva in attesa dell’approvazione da parte della Commissione europea.

Attuazione della riforma Irpef

La modifica più rilevante riguarda la rimodulazione degli scaglioni e delle aliquote in vigore dall’01.01.2005:

  • per i redditi non superiori a 26.000,00 €, 23%
  • per i redditi superiori a 26.000,00 € ma non a 33.000,00 , 33%
  • per i redditi superiori a 33.000,00 €, 39%;

Si prevede inoltre un contributo di solidarietà nella misura del 4%, dovuto sul reddito imponibile eccedente i 100.000,00.
Le detrazioni per carichi di famiglia diventano deduzioni per carichi di famiglia, per cui vanno direttamente ad abbattere il reddito imponibile invece che diminuire l’imposta lorda. Più precisamente le nuove deduzioni sono:

  • per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato € 3.200,00
  • per i figli e per gli altri familiari € 2.900,00
  • per i figli di età inferiore a 3 anni € 3.450,00
  • per il primo figlio se l’altro genitore manca o non ha riconosciuto i figli e 3.200,00
  • per i figli portatori di handicap € 3.700,00

E’ introdotta inoltre una nuova deduzione, di importo massimo pari a € 1.820,00 per le cosiddette “badanti” vale a dire per le spese documentate sostenute per gli addetti all’assistenza personale (propria o dei familiari ) nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.
Rimane valida la “clausola di salvaguardia” per cui sarà possibile applicare il regime di tassazione più favorevole tra 2002, 2004 e 2005.

Riserve e fondi in sospensione d'imposta

Riaperta la possibilità di affrancare i fondi in sospensione di imposta mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva del 10%.
Si tratta di riserve e fondi in sospensione esistenti alla data del 31.12.2004. La norma non si applica in ogni caso alle riserve per ammortamenti anticipati. Un trattamento particolare è previsto per le riserve di rivalutazione dei beni di impresa (L.342/00, L. 413/91, L. 408/90) le quali possono essere affrancate pagando un’imposta sostitutiva del 4%; nel caso di affrancamento di tali ultime riserve, la distribuzione:

  • non comporterà alcun aggravio ulteriore nei confronti del soggetto che distribuisce;
  • verrà meno la possibilità di fruire del credito di imposta corrispondente all’imposta sostitutiva assolta originariamente al momento della rivalutazione dei beni;
  • resterà ferma la tassazione come utile in capo al soggetto percettore.

La liberazione è possibile anche nel caso in cui siano stati imputati al capitale sociale.
L’imposta è sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dell’Ires e dell’Irap. Il pagamento è fissato in un’unica soluzione entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi di tale esercizio (20/06/2005).
E’ indeducibile e può essere imputata in tutto o in parte alle riserve iscritte in bilancio.

Omesso versamento delle ritenute

Viene introdotto nell’ambito del Dlgs 10/03/2000 n. 74 una nuova fattispecie di reato, punita a titolo delittuoso, costituita dall’omesso versamento di ritenute certificate.
“E’ punito con la reclusione da sei mesi a due anni chiunque non versa entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta ritenute risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituti, per un ammontare superiore a 50.000,00 euro per ciascun periodo di imposta”.
La norma è immediatamente operativa e quindi la sanzione penale sarà applicabile al sostituto di imposta che “entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale” ometta di versare “ritenute risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituti” anche se gli omessi versamenti sono avvenuti nel 2004 e quindi prima della nuova norma.

Agricoltura

E' stata prorogata la norma transitoria che permette anche nel 2005 a tutti i produttori agricoli, indipendentemente dal volume di affari, di avvalersi del regime speciale iva dell’art. 34, DPR 633/72.
Da quest’anno non è più possibile optare per l’applicazione separata dell’iva in relazione alle diverse attività riconducibili alla stessa impresa agricola dalla quale derivano prodotti assoggettati al regime speciale. E’ da ritenersi che restino comunque salvi, fino alla naturale scadenza, gli effetti delle opzioni per l’applicazione separata dell’imposta esercitate precedentemente.
Anche per il 2004 le imprese agricole usufruiranno dell’aliquota irap all’1,9%. Dal 2005 sale al 3,75%.
Sono state prorogate al 31/12/2005 le agevolazioni in tema di imposta di registro, ipotecarie e catastali previste dalla L. 413/91 per gli acquisti di terreni agricoli e loro pertinenze effettuati dai coltivatori diretti.

Bonus autotrasportatori

E' prevista per il periodo 1/01/04 – 31/12/04, la riduzione dell’aliquota dell’accisa di € 33,21391 per mille litri per il gasolio per autotrazione utilizzato dagli autotrasportatori con veicoli di massa massima complessiva superiore3,58 t. E di € 16,03656 per gli autotrasportatori con veicoli di massa massima complessiva superiore a 11,5 t. Per il rimborso delle somme spettanti, anche mediante compensazione, è necessario presentare entro il 30/06/2005 apposita dichiarazione alla competente Agenzia delle Dogane.

Edilizia

Viene inserito l’obbligo di indicare il codice fiscale dei soggetti dichiaranti (proprietari degli immobili), degli esecutori (imprese) e dei progettisti dell’opera (professionisti tecnici) nelle denunce di inizio attività (Dia) presentate allo sportello unico comunale per l’edilizia, nei permessi di costruire e in ogni altro atto di assenso comunque denominato in materia di attività edilizia rilasciato dai comuni ai sensi del testo unico dell’edilizia (dpr 380/2001). L’obiettivo è quello di consentire verifiche in ordine a compensi non denunciati al fisco per attività relative alla progettazione o alla esecuzione di opere edilizie. La mancanza del codice fiscale non determina l’invalidità della domanda, ma l’atto deve essere comunque regolarizzato.
Gli uffici pubblici sono obbligati a comunicare all’anagrafe tributaria le notizie relative ai titoli edilizi abilitativi e concessioni, abitazioni e licenze. Sempre allo scopo di contrastare l’evasione è previsto l’obbligo di inserimento del codice fiscale degli utenti nei contratti di somministrazione di acqua e gas.

Rottamazione licenze

E' riproposto l’indennizzo a favore dei commercianti che cessano l’attività consegnando la licenza in Comune nel periodo 1/1/2005-31/12/2007.
Le domande per la concessione dell’indennizzo possono essere presentate entro il 31/01/2008.
Ai soggetti in possesso dei requisiti per l’indennizzo spetta un assegno mensile, sino al mese di compimento dell’età pensionabile (65 uomini, 60 donne), pari all’importo del trattamento minimo di pensione: 420,02 euro (nel 2005).
L’indennizzo è incompatibile con lo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa, autonoma o subordinata.

Contributi previdenziali professionisti

Dal 2005 il contributo previdenziale integrativo sul volume di affari iva di dottori commercialisti e ragionieri passa dal 2 al 4%.
Per i geometri l’aumento era già scattato dall’01/01/2004.
Per i professionisti iscritta ad altri Albi, per il 2005 l’aliquota resta al 2%.
Per gli iscritti alla gestione separata Inps la maggiorazione è confermata al 4%.

Varie

  • Sono prorogati al 31/12/2005 i termini a disposizione dei Comuni per effettuare gli accertamenti ICI scaduti al 31/12/2004, limitatamente agli anni 2000 e successivi.
  • E’ stata soppressa l’istituzione dell’apposita gestione separata Inps riservata agli associati in partecipazione con apporto esclusivo di lavoro, i quali ora passano alla gestione separata Inps prevista per i collaboratori.
  • E’ disposto l’aumento degli importi fissi dell’imposta di registro, della tassa CCGG, imposta di bollo, ipotecaria e catastale. A tal fine dovrà essere emanato entro il 31/01/05 un apposito decreto ministeriale.
  • Viene recepita dal legislatore la procedura di liquidazione dei redditi soggetti a tassazione separata. Tale procedura si basa sulla preventiva comunicazione all’interessato dell’esito della liquidazione dell’imposta.
  • Il termine di decadenza per l’iscrizione a ruolo relativamente alle dichiarazioni presentate nel 2003 è prorogato al 31/12/2006 (il termine ordinario scadeva il 31/12/05).
  • E’ prorogato al 31/12/2005 il regime di detrazione parziale (10% ovvero 50% per gli autoveicoli elettrici) dell’Iva relativa all’acquisto, importazione, acquisizione in leasing o noleggio delle autovetture per il trasporto di persone e autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose; ciclomotori; motori di cilindrata non superiori a 350cc).
  • Per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2006 la misura degli acconti è del 99% per l’Irpef /Ire e del 100% per l’Ires.
  • Le imprese della grande distribuzione che operano in esercizi di medie/grandi strutture di vendita (superficie superiore a 150 mq in Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti o superiore a 250 mq in Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti) possono non emettere lo scontrino fiscale a condizione che l’ammontare giornaliero dei corrispettivi sia comunicato telematicamente all’Agenzia delle Entrate.
  • Da febbraio 2005 i mobili e tutti gli accessori in legno messi in vendita dovranno essere accompagnati da una apposita scheda identificativa del prodotto. Il mancato rispetto della norma comporterà l’applicazione di sanzioni amministrative da 516 a 25.822 euro.
  • E’ esteso al 2005 il credito d’imposta del 10% riconosciuto alle imprese editrici di quotidiani e periodici e alle imprese editrici di libri per l’acquisto della carta utilizzata per la stampa delle testate e dei libri.
  • Il limite del volume di affari che comporta l’obbligo di presentazione telematica delle dichiarazioni, privisto per le persone fisiche tenute alla presentazione della dichiarazione Iva, è ridotto a € 10.000,00 (il precedente era di € 25.822,84).
  • E’ stato prorogato al 03/02/2005 l’entrata in vigore delle disposizioni in materia di pronto soccorso aziendale, che dispongono l’obbligo di organizzazione del pronto soccorso in azienda e della formazione degli addetti al pronto soccorso.
  • Nelle operazioni intracomunitarie di acquisto di mezzi di trasporto nuovi, è obbligatorio comunicare al Dipartimento dei trasporti terrestri entro 15 giorni dall’acquisto e, in ogni caso, prima dell’immatricolazione, il numero identificativo intracomunitario nonché.

Gestione separata Inps

Dall’01/01/2005 aumentano i contributi per gli iscritti alla gestione separata Inps dei lavoratori autonomi. Si riporta un prospetto riepilogativo.

Categorie
Fino a
5.000 €
Oltre €. 5.000
fino a 37.883
Oltre €. 37.883
fino a 83.967
Collaboratore privo di altra copertura previdenziale obbligatoria
18%
19%
Collaboratore con altra copertura previdenziale obbligatoria o titolare di pensione indiretta
10%
Collaboratore titolare di pensione diretta (anzianità, vecchiaia o invalidità)
15%
Lavoratore autonomo "abituale"
18%
19%
Lavoratore autonomo occasionale e incaricato delle vendite a domicilio senza altra copertura previdenziale
0
18%
19%
Associato in partecipazione con solo apporto di lavoro 17,50%
18,50%

Agenti e rappresentanti

Dall’01/01/2005 è obbligatorio il nuovo sistema di acquisizione on-line dei contributi Enasarco versati dalle ditte in favore dei propri agenti e rappresentanti (compilazione della distinta informatica e pagamento tramite addebito automatico su c/c bancario). L’obbligo riguarda tutte le ditte (per quelle con più di 100 agenti valgono norme speciali), ed è l’unico procedimento consentito. Si raccomanda di attivarsi per tempo. Qui di seguito le nuove aliquote:

Agenti e
rappresentanti

monomandatari

Plurimandatari

2004

2005

2004

2005

Contrib. carico casa mand. (1)

6,25%

6,50%

6,25%

6,50%

Contributo carico dell’agente

6,25%

6,50%

6,25%

6,50%

Contributo minimo annuo

248,00

700,00

124,00

350,00

Imponibile contributivo max

24.548,00

24.548,00

14.027,00

14.027,00

(1) Dall'1.1.2006 passa al 6,75%

Limiti intrastat

La periodicità degli elenchi riepilogativi è rimasta invariata rispetto al 2004.
Per le cessioni è mensile qualora l’ammontare complessivo delle cessioni intracomunitarie realizzate nell’anno precedente sia superiore a € 200.000,00, trimestrale se superiore a € 40.000,00, annuale negli altri casi.
Per gli acquisti è mensile qualora l’ammontare complessivo degli acquisti intracomunitari realizzati nell’anno precedente sia superiore a € 150.000,00, annuale negli altri casi.

Privacy

E' stato nuovamente prorogato il termine transitorio per adottare le nuove misure di sicurezza al 30/06/2005. La proroga riguarda anche la redazione o l’aggiornamento del documento programmatico sulla sicurezza. E’ stato inoltre differito al 30/09/2005 il termine entro cui le imprese, previa predisposizione di apposita autodichiarazione avente data certa potranno adottate singole e specifiche misure minime di tipo tecnico che non erano in grado di adottare nel termine generale di adeguamento (attualmente fissato al 30/036/2005) per obiettive ragioni tecniche; l’impresa che utilizza questa proroga è tenuta a adottare nel frattempo misure alternative di protezione dati.

Piano dei conti

Con la riforma del diritto societario, sono state inserite nuove voci di bilancio che interessano sia lo Stato patrimoniale sia il Conto economico. Più precisamente:

  • dal 2004 non c’è più l’Irpeg bensì l’Ires;
  • nell’attivo di Stato patrimoniale vanno inserite le nuove voci “Crediti tributari” (CII4-bis) e “Crediti per imposte anticipate” (C I 4-ter) e nel passivo di Stato patrimoniale sono previsti il “Fondo per imposte differite” (B2) e “Debiti verso soci per finanziamenti” (D3)
  • nel Conto economico è previsto il punto 17-bis che riepiloga il conto “Utili su cambi” e “Perdite su cambi”, al punto 22 è evidenziata la nuova voce “imposte anticipate” (componente positivo di reddito).

Siete pertanto invitati modificare i conti la cui denominazione è vecchia ed ad aggiungere i nuovi conti così come più sopra evidenziati.

Credito Iva annuale

Si ricorda che il credito Iva annuale, è già utilizzabile a partire dal mese di gennaio. Anche per il 2005 il limite massimo compensabile nell’arco dell’anno è di € 516.456,90. Se ne raccomanda l’utilizzazione solo quando si è assolutamente certi del credito spettante.

 

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