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Circolare n. 3

Ristrutturazioni edilizie

Il decreto legge 355/03 (c.d. "decreto milleproroghe") ha apportato alcune modifiche alla normativa in merito agli interventi di ristrutturazione edilizia. Le misure previste dalla finanziaria 2004 vengono infatti così modificate:
- sono agevolabili tutte le spese di ristrutturazione eseguite a partire dal 01.01.2004 e fino al 31.12.2005;
- è prorogata al periodo sopra indicato l'aliquota agevolata Iva 10% per gli interventi edili di manutenzione;
- il recupero Irpef sulle spese è fissato nel limite del 36% e con un massimo di € 48.000,00.

Chi dall'inizio del 2004 avesse già ricevuto/emesso fatture per ristrutturazione con Iva al 20% può verificare la possibilità di una nota di accredito. In merito alla riduzione dell'aliquota Iva per il periodo 2004-2005, si provvede a modificare la tabella che era già stata allegata alla nostra circolare n. 1/2004:

TIPO DI INTERVENTO SU FABBRICATI
ABITATIVI
ALTRI
Manutenzione ordinaria e straordinaria
10%
20%
Restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e conservativa:
•  contratto di appalto
•  contratto di subappalto
•  prestazioni professionali
•  cessione di beni finiti
•  cessione di altri beni e materiali


10%
10%
20%
10%
20%


10%
10%
20%
10%
20%
Opere direttamente finalizzate al superamento o all'eliminazione delle barriere architettoniche:
•  relative a prestazioni e cessioni di beni finiti
•  cessione di altri beni e materiali


4%
20%


4%
20%

Nuova fattura

Dal 29 febbraio sono in vigore le disposizioni previste dal Dlgs 52/04 che allinea la fattura italiana a quella europea. Le principali novità sono:

  • la possibilità di gestire la fattura completamente in forma elettronica: è infatti possibile, previa autorizzazione del cliente, formare, trasmettere, registrare ed archiviare il documento elettronicamente (che non vuol dire trasmetterlo per e-mail ma vanno utilizzati appositi programmi attualmente ancora non disponibili);
  • la possibilità di affidare la fatturazione allo stesso destinatario dell'operazione (acquirente) oppure ad un terzo, ferma restando la responsabilità del venditore;
  • l'obbligatorietà dell'indicazione in fattura dei seguenti elementi:
    1. il rappresentante fiscale o la stabile organizzazione del soggetto non residente,
    2. il numero di partita Iva del cessionario o committente, qualora l'operazione sia soggetta all'applicazione dell'Iva con il sistema del riverse charge (es. rottami),
    3. in caso di cessione intracomunitaria di mezzi di trasporto nuovi, la data di prima immatricolazione e il numero dei Km percorsi,
    4. in caso di mancata indicazione dell'Iva, la specificazione di titolo e norma (anche in caso di regime del margine), 5. eventuale annotazione che la fattura è stata compilata dal destinatario o da un terzo;
  • la possibilità di redigere la fattura in qualsiasi valuta ed anche in lingua straniera purché l'Iva sia espressa in euro e l'amministrazione abbia la possibilità di avere traduzione del documento.

Le fatture elettroniche devono essere archiviate e conservate nella stessa forma mentre le fatture cartacee possono essere archiviate e conservate sia elettronicamente (vedi paragrafo successivo) che in forma cartacea.

Scritture contabili e supporti informatici

Il 23.01.04 è stato emanato il DM recante le modalità per provvedere alla conservazione delle scritture e dei documenti contabili su supporti informatici (cd, dischetti ecc.) anche ai fini fiscali (quindi con possibilità di eliminazione degli archivi cartacei).

Enasarco

Con decorrenza 1.1.04 l'aliquota da applicarsi per i contributi Enasarco di agenti e rappresentanti passa dal 11,5% al 12,5% (50% a carico dell'azienda e 50% a carico dell'agente/rappresentante). A partire dal 1.1.04 variano anche gli imponibili minimali e massimali su cui calcolare il contributo; per i contributi dovuti sulle provvigioni maturate da questa data si dovranno quindi utilizzare i seguenti importi:

AGENTI

Imponibile /
contributo minimo

Imponibile /
contributo massimale

Monomandatari

€ 1.984,00 / € 248,00

€ 24.548,00 / € 3.068,00

Plurimandatari

€ 992,00 / € 124,00

€ 14.027,00 / € 1.753,00

NB: I compensi maturati fino al 31 dicembre 2003 e per i quali è previsto il versamento contributivo entro il 20 febbraio 2004 andranno calcolati dalla casa mandante secondo la precedente normativa.

Contributi Inps gestione separata

Dall'1/1/2004 i soggetti iscritti alla gestione separata Inps, dovranno applicare le seguenti aliquote, a seconda della categoria di appartenenza:

CATEGORIA ALIQUOTA 2004
Soggetti già iscritti a gestione previdenziale obbligatoria 10%
Titolari di pensione "indiretta" o di reversibilità 10%
Titolari di pensione "diretta" (anzianità, vecchiaia, invalidità) 15%
Soggetti privi di altra tutela previdenziale 17,80% fino a 37.883,00
18,80% oltre 37.883,00 fino a 82.401,00

Contratti di collaborazione

Ricordiamo a tutti i clienti l'urgenza di adeguare i contratti di collaborazione coordinata e continuativa e di collaborazione occasionale alle nuove norme imposte dalla riforma Biagi (vedi ns. circolare n. 8/2003) ed entrate in vigore il 24.10.03. Chi non vi avesse ancora provveduto è pregato di contattare lo studio con urgenza.

Autovetture immatricolate autocarro

L'autovettura immatricolata autocarro ed utilizzata anche in ambito extra-lavorativo (fuori dagli orari di lavoro, nei week-end, con la famiglia ecc.) potrebbe avere gravi problemi assicurativi. Infatti non tutte le assicurazioni rispondono dei danni provocati e/o subiti in tali situazioni.
Per maggiori chiarimenti sarà utile che contattiate direttamente la vostra assicurazione. Si ricorda comunque che l'utilizzo dell'autovettura immatricolata autocarro non è consentito in ambito extra-lavorativo (a Verona vi sono stati recenti casi di sequestro dell'auto).

Libro inventari e mastrini contabili

E' scaduto 31 gennaio il termine per provvedere alla stampa del libro inventari relativamente all'esercizio la cui dichiarazione è stata presentata entro ottobre 2003 (ossia relativi al 2002). Ricordiamo a chi non vi avesse ancora provveduto di effettuare con urgenza tali stampe per evitare che sorga il presupposto per procedere, da parte degli Enti verificatori, all'accertamento induttivo. I mastrini scadevano a ottobre!!

Tasso interessi di mora

Sono stati fissati gli interessi di mora che i soggetti creditori dovranno applicare da gennaio 2004 (salvo diversa pattuizione) ai loro clienti in ritardo con i pagamenti. Si riassumo di seguito anche i tassi previsti per i periodi precedenti.

  Semestre
Tasso BCE
Tasso applicabile per transazioni comm.li li in genere
Tasso applicabile per vendita alimenti deteriorabili
Luglio-Dicembre 2002

3,35%

10,35%

12,35%

Gennaio-Giugno 2003

2,85%

9,85%

11,85%

Luglio-Dicembre 2003

2,10%

9,10%

11,10%

Gennaio-Giugno 2004

2,02%

9,02%

11,02%

Agevolazioni imprese tessili / calzaturiere

Risulta attualmente aperto un bando per agevolazioni alle imprese tessili e calzaturiere riguardante i progetti sui modelli. Chi fosse interessato può contattare un'impresa specializzata (segnaliamo Sistemimpresa, telefono 045-8250314, dott. La Camera).

Certificazione ritenute

Il prossimo 15 marzo scade il termine per:

  • la certificazione, da parte delle società di capitali (Srl e Spa) ai soci percettori, degli utili distribuiti l'anno precedente;
  • la certificazione, da parte dei sostituti d'imposta (società di capitali e di persone ed imprenditori individuali) ai propri percettori, delle ritenute effettuate nell'anno precedente.

Per quanto riguarda queste ultime, troverete in allegato alla presente circolare una piccola guida esplicativa. Chi invece dovesse provvedere al rilascio delle certificazioni sui dividendi può contattare lo Studio per avere maggiori informazioni e per ritirare i nuovi modelli previsti per tale adempimento.  

Certificazione ritenute

Riferimenti normativi: artt. 24 comma 1-ter, 25 e 25-bis del DPR 600/73

La certificazione dei redditi è obbligatoria per:

  • redditi di lavoro autonomo professionale
  • redditi di lavoro autonomo occasionale
  • provvigioni derivanti da rapporti di agenzia e similari (mediazione, procacciamento d'affari,.)
  • indennità per la cessazione di rapporti d'agenzia di persone fisiche
  • utili corrisposti ad associati in partecipazione con apporto esclusivamente di lavoro
  • somme erogate a titolo di diritto d'autore La forma è libera, ma devono essere riportati:
    • l'ammontare lordo del compenso corrisposto
    • le somme non soggette a ritenuta (es. rimborsi spese,.);
    • l'importo delle ritenute operate
    • dati identificativi del soggetto

Agenti di commercio

La forma della certificazione è libera e deve contenere:

•  dati identificativi dell'agente
•  ammontare delle somme corrisposte
•  ammontare dell'imponibile sul quale è stata calcolata la ritenuta*
•  l'ammontare delle ritenute operate
•  l'ammontare dei contributi previdenziali obbligatori trattenuti (solo per imprenditori individuali e società di persone, in quanto le società di capitali non sono soggette al contributo Enasarco)

* La ritenuta sulle provvigioni è calcolata sul 50% dell'ammontare delle provvigioni lorde oppure sul 20% se l'agente dichiara di avvalersi dell'opera di dipendenti o terzi.   L'Agente potrà chiedere al preponente un'altra certificazione per le ritenute sulle provvigioni corrisposte nell'anno 2004, ma di competenza del 2003 che consentirà all'Agente di scomputarle dall'imposta dovuta sul reddito 2003. Qesta ulteriore certificazione non interesserà il Mod. 770/2004 del preponente.

S0ggetti non residenti

I sostituti d'imposta devono rilasciare anche ai non residenti la certificazione in quanto anche se la ritenuta operata è a titolo d'imposta (nella misura del 30%), lo stesso può dimostrare nel proprio Paese l'ammontare delle imposte pagate all'estero. L'obbligo per il sostituto sussiste solo nel caso in cui sia obbligato ad indicare nel Mod. 770 (prospetto ST), oltre al reddito ed alle ritenute operate a titolo d'imposta, anche il nominativo del percettore : pertanto non ci sarà obbligo di certificazione per la corresponsione di interessi e altri proventi derivanti da depositi e conti correnti bancari. La certificazione deve riportare l'indicazione che: " Il contribuente non è soggetto a dichiarare i redditi soggetti a ritenuta a titolo d'imposta ". .

Per compensi corrisposti a collaboratori coordinati e continuativi non residenti si dovrà distinguere se:
•  il soggetto possiede il codice fiscale : il sostituto deve indicare nel punto 2 del CUD 2004, l'ammontare del reddito corrisposto nel 2003 e nel punto 12 la ritenuta operata a titolo d'imposta (nella misura del30%);
•  il soggetto non possiede il codice fiscale : il sostituto non è tenuto compilare il CUD, compilerà una certificazione in carta libera.

  

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