Il Ragioniere Telematico, consulente di carattere fiscale e societario per imprenditori, professionisti e privati cittadini, Consulenza free, fiscale, previdenziale, lavoro, contabilità, IVA

   

 

   


Cynegi Network

Circolare n. 8

Prima verifica annuale registratori di cassa

Scade il prossimo 23 ottobre il termine per effettuare la prima verifica annuale del registratore di cassa. La manutenzione annuale, che prima dell’emanazione del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28.7.03 gravava sul produttore del registratore, è ora a carico dell’utilizzatore ed è effettuata su sua iniziativa.
Si ricorda che il termine del 23.10.04 riguarda i registratori già in uso al 23.10.2003. Per i registratori entrati in uso successivamente il controllo 2004 è assolto all’atto della messa in uso o contestualmente al controllo di conformità.Nuova legge a tutela degli acquirenti di immobili
E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la L. 210 del 2.8.04. Tale normativa regola i rapporti tra l’azienda costruttrice e i promissori acquirenti, cercando di tutelare questi ultimi in caso di “situazione di crisi” (fallimento) dell’impresa costruttrice. I decreti attuativi dovrebbero essere emanati nei prossimi 6 mesi, ma pare già certo che le imprese costruttrici saranno obbligate a:

  • procurare fideiussioni pari al 100% delle somme e del valore di ogni altro corrispettivo ricevuto dai promissori acquirenti (sia riscosso che ancora da riscuotere prima del rogito);
  • fornire apposite garanzie anche per vizi e difformità che si presentino dopo la stipula del contratto definitivo;
  • versare un contributo obbligatorio, pari al massimo al 5 per mille dell’importo delle fideiussioni, ad un apposito fondo che sarà istituito per le vittime dei fallimenti.

I decreti attuativi provvederanno inoltre a disciplinare i contenuti dei contratti preliminari di vendita (in cui, per esempio, dovranno essere elencati con precisione i materiali di costruzione) e a prevedere un sicuro meccanismo di cancellazione delle ipoteche.
 

Sconti, abbuoni e premi fedeltà

Secondo il parere dell’Agenzia delle Entrate, le somme erogate dal fornitore sulla base di una preventiva contrattazione in funzione di un determinato obiettivo sono da considerarsi soggette ad Iva (e non semplici elargizioni di denaro escluse dal tributo).
Più precisamente:

  • il bonus di tipo quantitativo (ossia ragguagliato ad un incremento delle vendite o al raggiungimento di un determinato fatturato di vendita) è visto come una riduzione del prezzo praticato in origine sull’acquisto ed il fornitore dovrà emettere nota di accredito ai sensi dell’art. 26.2 Dpr 633/ 72 (a scelta con o senza applicazione dell’Iva) a favore del cliente;
  • il bonus di tipo qualitativo (ossia riconosciuto a fronte di attività promozionali di marketing o di customer care) è una somma erogata in contropartita di una prestazione di servizi prestabilita e di conseguenza è il cliente che dovrà emettere fattura con Iva al fornitore.

Resi su vendite

Gli adempimenti previsti per i resi su vendite sono differenti a seconda che si tratti di vendite con emissione di fattura o con emissione di scontrino.
Nel primo caso è sufficiente che il venditore emetta una nota di accredito che sia ricollegabile alla fattura originaria e che contenga le generalità dei contraenti, l’oggetto dell’operazione, l’ammontare dell’imponibile e dell’imposta.
Se invece si tratta di merce venduta tramite emissione di scontrino, la procedura risulta essere ben più complessa: si dovrà infatti procedere ad aprire una vera e propria pratica che contenga tutti i dati e i documenti relativi sia all’originaria vendita che al reso (scontrini, ddt ecc.) e che dovrà essere conservata fino alla scadenza dei termini previsti per gli accertamenti in materia di Iva e di imposte dirette. Si dovrà poi riprendere in carico nella contabilità di magazzino il bene restituito; emettere uno scontrino fiscale negativo e procedere alla sua registrazione con scorporo dell’Iva; restituire al cliente il prezzo pagato oppure consegnarli un buono di acquisto che sarà ritirato (per conservarlo nella pratica) e sostituito da un normale scontrino di vendita al momento dell’acquisto sostitutivo.
Si ricorda che l’Agenzia delle entrate non ritiene corrette le procedure più semplificate solitamente adottate per il cambio della merce venduta tramite scontrino fiscale.

Variazioni della compagine sociale e degli organi amministrativi

Al fine di evitare possibili errori nell’espletamento delle periodiche pratiche fiscali o nell’esecuzione di operazioni straordinarie, si pregano tutti i Clienti di voler comunicare allo Studio con sollecitudine ogni variazione che intervenga nella composizione sia degli organi amministrativi (Consiglio di amministrazione o amministratore unico) e di controllo (collegio sindacale e/o revisori) sia nell’assetto societario (cessioni di quote o azioni, successioni mortis-causa ecc.). Si ricorda inoltre di tenere aggiornati i relativi libri sociali (es. libro soci).

Contributo al turismo e al commercio

E’ fissato per il 15 novembre 2004 il termine entro il quale presentare la domanda di contributo di cui alla L. 488/92 (incentivi al commercio e al turismo). Il contributo, che è limitato ai soli comuni situati in aree svantaggiate, è aperto per la prima volta anche ai bar e ai ristoranti. Chi fosse interessato potrà consultare sul nostro sito l’elenco dei comuni interessati.

Contratti a progetto

La riforma Biagi entrata in vigore il 24.10.2003 ha trasformato i vecchi contratti di co.co.co. inaugurando il nuovo contratto della collaborazione a progetto. Si ricorda che il giorno 24.10.2004 scade il termine per provvedere all’adeguamento di tutti quei contratti stipulati secondo la vecchia disciplina, già in essere alla data del 24.10.2003 e non ancora scaduti. Per ulteriori delucidazioni si veda la nostra circolare n. 8 del 2003.

Inps per i lavoratori autonomi occasionali – sanatoria entro il 18.10

Come già più volte ribadito nelle nostre passate circolari, a partire dal 2004 risultano obbligati all’iscrizione e al versamento dei contributi Inps non solo i vecchi co.co.co. (oggi collaboratori a progetto) ma anche i lavoratori autonomi occasionali che nel corso dello stesso anno solare percepiscano compensi superiori ad € 5.000,00 (anche se da diversi committenti). Nonostante la circolare Inps n. 103 del 2004 abbia ribadito che è un onere del lavoratore autonomo occasionale comunicare al proprio committente il sorto obbligo di iscrizione, ricade sul committente il compito di assolvere correttamente agli adempimenti di versamento e dichiarativi previsti. E’ per questo che consigliamo a tutte le aziende di predisporre un’autocertificazione sostitutiva di atto notorio (di cui segue fac-simile) da far sottoscrivere al lavoratore autonomo occasionale. Questo tutelerà l’azienda dal rischio di subire sanzioni per il mancato versamento di contributi inps che in realtà non si sapeva di dover versare (es. azienda A paga ad aprile € 4.000,00 al lavoratore autonomo occasionale. L’azienda B paga allo stesso lavoratore € 2.000,00 in giugno = l’azienda B non è solo tenuta ad iscrivere il lavoratore all’Inps per il superamento della soglia di € 5.000,00 annui ma è anche tenuta a versare i contributi su € 1.000,00 di imponibile).
Ricordiamo infine che la circolare Inps n. 103/04 ha precisato che:

  • ci sarà tempo fino al 18 ottobre 2004 per sanare gratuitamente eventuali omessi versamenti per compensi corrisposti da gennaio a settembre 2004;
  • in deroga al generale principio di cassa, per calcolare la soglia di € 5.000,00 del 2004 non si dovrà tenere conto di quanto pagato nel corso del 2004 ma relativo a prestazioni di anni precedenti.

 

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’


Artt. 3 e 4, . n. 15/68 come modificato dall’art. 2.11, L. 191/98Il sottoscritto _______, nato a ___ il _____________, residente a ___________ in Via _____, C.F.: _________, a conoscenza del disposto dell’art. 26 della L. n. 15 del 4 gennaio 1968, e delle sanzioni previste in caso di dichiarazioni mendaci dal codice penale e da leggi speciali in materia, sotto la sua responsabilità

DICHIARA

1) di avere attualmente un rapporto di lavoro autonomo occasionale con la società ________;
2) di impegnarsi, nel caso di percezione di compensi a tale titolo da altri committenti nel corso del medesimo anno solare, a comunicare preventivamente alla società di cui al punto 1, all’atto dell’erogazione dei compensi, l’ammontare complessivo annuo al momento raggiunto con particolare riguardo alla fascia di esenzione di € 5.000,00 annui;
3) di essere stato informato dalla società di cui al punto 1 che in caso di mancata preventiva comunicazione di cui al punto 2, per la quale la società di cui al punto 1 incorra in sanzioni amministrative per il mancato pagamento dei contributi previdenziali, le stesse saranno imputate al sottoscritto.

Data/Firma

Disegno di Legge della “Finanziaria 2005”

Premessa

Il 29.09.2004 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il DDL della Finanziaria 2005. Si riportano di seguito quelle che potranno essere le novità di maggior rilievo almeno in relazione agli argomenti che Vi possono direttamente interessare ricordando che una trattazione più approfondita sarà comunque fatta non appena l’intera nuova finanziaria risulterà ultimata ed approvata.

Nuove disposizioni relative alle locazioni immobiliari - bozza

  • Sarà fissato un limite del canone al di sopra del quale non scatterà l’accertamento degli Uffici né ai fini Iva né dell’imposta di registro.
  • Sempre ai fini dell’imposta di registro sarà esclusa la possibilità di accertamento degli Uffici quando il canone annuo da contratto sarà non inferiore al 10% del valore catastale dell’immobile (rendita rivalutata per i moltiplicatori di cui all’art. 52.4 DPR 131/86 ossia valore imponibile ici).
  • L’accertamento sarà escluso ai fini dell’Irpef quando il reddito dell’immobile locato sia non inferiore al maggiore tra l’85% del canone annuo e il 10% del valore catastale dell’immobile.
  • In caso di omessa registrazione del contratto di locazione dell’immobile, l’accertamento riguarderà anche i 4 periodi di imposta antecedenti e si baserà su un canone pari al 10% del valore catastale dell’immobile.
  • La denuncia di locazione all’autorità di pubblica sicurezza dovrà essere effettuata telematicamente.

Nuove disposizioni in materia di Iva - bozza

  • Sarà ripristinato l’obbligo di presentazione dell’elenco clienti e fornitori che dovrà essere effettuato telematicamente entro il mese di febbraio di ogni anno.
  • Sarà obbligo del fornitore di un esportatore abituale comunicare telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi alle dichiarazioni di intento ricevute, entro il giorno 16 del mese successivo al ricevimento.
  • Il limite del volume d’affari per la presentazione telematica delle dichiarazioni Iva delle persone fisiche è stato abbassato ad € 10.000,00 con conseguente ampliamento dei soggetti obbligati all’invio telematico.
  • In caso di mancato versamento dell’Iva in presenza di una cessione a prezzi inferiori al valore normale, è prevista la responsabilità solidale dell’acquirente salvo dimostrare che il prezzo inferiore è dovuto a situazioni o eventi oggettivamente rilevabile nonché sulla base di specifiche disposizioni di legge (la norma sarà applicata solo ad alcune categorie di beni che dovranno essere identificate in apposito DM).

Concordato preventivo triennale - bozza

Dal 2005 sarà introdotto il concordato preventivo triennale che, seppur similare al concordato preventivo biennale applicato per il 2003-2004, avrà le seguenti caratteristiche:

  • sarà riservato ai titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo purché in attività all’1.1.02, non si siano avvalsi nel 2003 di regimi forfetari, non abbiano dichiarato nel 2003 ricavi o compensi superiori ad € 5.164.569 ed abbiano presentato le dichiarazioni dei redditi per il 2002 ed il 2003;
  • sarà direttamente l’Agenzia delle Entrate a proporre la base imponibile;
  • il contribuente, dal ricevimento della proposta, avrà 30 giorni di tempo per aderire o instaurare un contraddittorio con l’Agenzia;
  • per i periodi concordati:
    • saranno inibiti gli accertamenti sull’Iva e sui redditi;
    • sull’eccedenza di reddito dichiarato rispetto al reddito di base si applicheranno aliquote ridotte di 4 punti rispetto alle ordinarie;
  • sempre sulla stessa eccedenza di cui al punto b non saranno dovuti i contributi previdenziali;
  • sarà dovuta l’Iva sui maggiori ricavi da dichiarare rispetto alla pianificazione concordata;

La pianificazione fiscale comporterà la limitazione nei poteri di accertamento dell’Amministrazione finanziaria ma se accettata e non rispettata comporterà la notifica di un accertamento parziale sul reddito accordato e sulla relativa Iva.

Ampliamento della comunicazione del codice fiscale - bozza

Sarà esteso alle seguenti comunicazioni l’obbligo di indicazione del codice fiscale:

  • denuncia di inizio attività (DIA) in materia edilizia;
  • permessi di costruire e ogni altro atto comunque denominato in materia di attività edilizia
  • contratti di somministrazione di servizi telefonici, idrici e del gas

Studi di settore - bozza - IMPORTANTE

  • Dal periodo di imposta 2004 l’accertamento sulla base degli studi di settore non congrui sarà effettuato anche se la non congruità riguarda 1 solo periodo di imposta. Questo sia per le imprese in contabilità semplificata che per le imprese in contabilità ordinaria (per obbligo o per opzione) ed i lavoratori autonomi. Fino al 2003 erano infatti soggette ad accertamento solo le contabilità in semplificata non congrue o quelle ordinarie per opzione se non congrue per 2 anni su 3.
  • L’adeguamento agli studi di settore sarà sempre esteso anche all’Irap e l’Iva sui maggiori imponibili andrà versata entro la data prevista per il versamento a saldo delle imposte (solitamente giugno).

Altre novità in cantiere

  • L’omesso versamento di ritenute d’acconto per un importo superiore ad € 50.000,00 assumerà rilevanza penale quando non ravveduto entro il termine di presentazione del Mod. 770 relativo (quindi entro settembre dell’anno successivo).
  • Sarà prorogato al 31.12.2006 il termine per il controllo della corretta liquidazione di imposta dei redditi 2003 (il termine doveva scadere al 31.12.2005).
  • Il versamento ICI dovrà essere effettuato esclusivamente su Mod. F24 (anche se il Comune non ha ancora deliberato in tal senso).
  • Sarà possibile procedere all’affrancamento delle riserve in sospensione di imposta presenti in bilancio al 31.12.04 mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva pari al 4% per le riserve di rivalutazione e al 10% per tutte le altre (restano escluse le riserve per ammortamenti anticipati). L’imposta sostitutiva, indeducibile dal reddito, dovrà essere versata, senza possibilità di rateizzazione, entro il termine per il versamento a saldo delle imposte 2004 (giugno/luglio 2005).
  • Sarà prorogato al 31.12.2005 il regime di parziale detrazione dell’Iva relativa all’acquisto, l’importazione, il leasing o il noleggio di autovetture, ciclomotori e motocicli di cilindrata inferiore a 350cc. (si ricorda che la detrazione è del 50% per gli autoveicoli elettrici e del 10% gli altri).
  • Il regime speciale Iva per gli agricoltori con volume d’affari superiore ad € 20.658,28 dovrebbe essere prorogato fino al 31.12.2005.
  • Sarà prorogato al 31.12.2005 il regime agevolato (imposta di registro, ipotecaria e catastale) per gli acquisti di terreni agricoli e relative pertinenze effettati da parte dei coltivatori diretti.

 

Google

 

SEGNALA QUESTO SITO AD  UN AMICO
Introduci la E-mail del destinatario:


         

Copyright © 2005. By Rag. Natalino Melchionna - Via G.B.Vico 83046 Lacedonia (AV) - Tel. - Fax 0827/ 84339 info@studiomelchionna.it