Introduzione


 

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

Il Processo Operativo “Curatele Fallimentari ” descrive il flusso delle attività, le modalità operative e le responsabilità relative agli incarichi di “curatore fallimentare”.

GENERALITÀ

Il Curatore che accetta l’incarico di curatore fallimentare ha la responsabilità, sotto la direzione del Giudice Delegato di amministrare e liquidare il patrimonio fallimentare al fine di soddisfare i creditori.
In particolare il Curatore è responsabile delle seguenti attività:

  • individuazione, conservazione ed amministrazione del patrimonio del soggetto dichiarato fallito;

  • collaborazione all’accertamento del passivo;

  • liquidazione dell’attivo;

  • riparto dell’attivo;

  • chiusura del fallimento.

Le modalità di svolgimento e le tempistiche di erogazione delle attività di curatore fallimentare sono subordinate al rispetto della Legge Fallimentare (R.D. 16 marzo 1942 n. 267) ed alle prassi operative dei Tribunali. 
Le attività sono tenute sotto controllo mediante apposite check list necessarie per dare evidenza ai termini di scadenza di ogni adempimento. 

RESPONSABILITÀ

L’aggiornamento del presente processo è a cura del Responsabile Assicurazione Qualità.
Le responsabilità relative all’applicazione operativa sono descritte nel seguito. 

TERMINI E DEFINIZIONI

Per i termini e le definizioni usate in questo Processo si fa riferimento al glossario del manuale della Qualità e alla Norma UNI EN ISO 8402 - Qualità Terminologia.
(N.B.: Le caselle “in neretto” nel flow chart di seguito riportato, evidenziano attività eventuali).