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   Soggetti tenuti alla presentazione del MUD 2005

SOGGETTI OBBLIGATI

Scarica Istruzione Mud

Scarica Modello  Mud

La Legge 70/1994 prevede che tutti gli obblighi di dichiarazione, di comunicazione, di
denuncia, di notificazione, previsti dalle leggi, dai decreti, e dalle relative norme di
attuazione in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, siano soddisfatti
attraverso la presentazione di un modello unico di dichiarazione, alla Camera di
Commercio, Industria ed Artigianato e Agricoltura (di seguito denominata Camera di
Commercio o C.C.I.A.A.) competente per territorio.
La Camera di Commercio competente per territorio è quella della provincia in cui ha
sede l'unità locale cui si riferisce la dichiarazione.
Deve essere presentata una comunicazione rifiuti per ogni unità locale che sia
obbligata, dalle norme vigenti, alla presentazione di dichiarazione, di comunicazione,
di denuncia, di notificazione.
Nel seguito il soggetto che effettua la dichiarazione è denominato dichiarante.
La comunicazione rifiuti riguarda gli obblighi e i soggetti previsti:
dall’articolo 11 e dall’articolo 19 comma 4-bis del decreto legislativo 5 febbraio
1997, nr. 22 come modificato dal decreto legislativo 8 novembre 1997, nr. 389;
dall’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, nr. 22 come
modificato dal decreto legislativo 8 novembre 1997, nr. 389.
In particolare i soggetti tenuti alla presentazione della  comunicazione rifiuti sono:
per quanto riguarda la gestione e la produzione dei rifiuti speciali (compresi i
rifiuti di imballaggio):
i soggetti che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto
rifiuti, i soggetti che svolgono le operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti,
i commercianti e gli intermediari di rifiuti, le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi,
le imprese agricole con un volume di affari annuo superiore a lire 15 milioni
limitatamente ai soli rifiuti pericolosi. le imprese e gli enti che producono:
rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali e artigianali (escluse le
imprese artigiane con un numero di dipendenti inferiore o uguale a tre),
rifiuti derivanti dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti,
i fanghi prodotti:
dalla potabilizzazione delle acque,
da altri trattamenti delle acque,
dalla depurazione delle acque reflue,
dall’abbattimento di fumi,
per quanto riguarda le attività di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti ad essi
assimilati:
i comuni,
i consorzi di comuni,
le comunità montane,
le aziende speciali con finalità di smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati
per quanto riguarda i rifiuti prodotti dalle navi e da queste consegnati nei porti:
le autorità portuali, ove istituite, o le autorità marittime
per quanto riguarda i rifiuti non assimilati conferiti al servizio pubblico di raccolta
in base a convenzione:
i gestori del servizio pubblico,
per quanto riguarda gli imballaggi immessi sul mercato ed esportati:
i produttori di imballaggi vuoti che effettuano, nel territorio nazionale, la prima
cessione ad un utilizzatore sul mercato interno secondo il regolamento del
Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) di cui all’art. 31 del D.M. 29 ottobre
1997 relativo allo statuto del CONAI,
gli autoproduttori di imballaggi così come definiti dal sopracitato regolamento
CONAI,
gli importatori di imballaggi vuoti e pieni,
gli esportatori di imballaggi vuoti e pieni;
per quanto riguarda gli imballaggi riutilizzati:
i riutilizzatori.
Tali soggetti se non hanno effettuato alcuna delle attività per le quali è prevista la
comunicazione rifiuti non devono presentare una comunicazione rifiuti in bianco.
I rifiuti non pericolosi di origine industriale o artigianale assimilati ai rifiuti urbani in
base al regolamento comunale di cui all’articolo 21 comma 2 D.Lgs 22/1997 e
successive modifiche ed integrazioni, sono dichiarati: dal comune, dal consorzio di
comuni, dalla comunità montana, dall’azienda speciale con finalità di smaltimento dei
rifiuti urbani e assimilati, che gestisce il servizio, unitamente ai rifiuti urbani.
Per lavorazione industriale o artigianale si intende qualsiasi attività di produzione di
beni, anche condotta all’interno di un’unità locale avente carattere prevalentemente
commerciale o di servizio, purché tale lavorazione sia identificabile in modo
autonomo e non finalizzata allo svolgimento dell’attività commerciale o di servizio.
Le dichiarazioni relative alle quantità, alle tipologie ed all’identità dei soggetti che
conferiscono i rifiuti pericolosi e speciali non pericolosi al servizio pubblico sono
effettuate dal gestore di quest’ultimo
In merito all’esenzione dalla presentazione della comunicazione rifiuti relativa alle
imprese artigiane aventi fino a tre dipendenti e produttrici di rifiuti non pericolosi, si
precisa che il numero di dipendenti si calcola con riferimento al numero di dipendenti
occupati a tempo pieno durante l’anno cui si riferisce la dichiarazione, aumentato
delle frazioni di unità lavorative dovute ai lavoratori a tempo parziale ed a quelli
stagionali che rappresentano frazioni, in dodicesimi, di unità lavorative annue.
Per la comunicazioni rifiuti, compresi i rifiuti recuperabili, si dovrà utilizzare la codifica
europea CER di cui alla Decisione della Commissione 2000/532/CE del 3 maggio
2000, e sue successive modifiche ed integrazioni, riportata all’Allegato 1. Per i rifiuti
pericolosi non deve essere riportato il segno grafico dell’asterisco.
N.B.
La codifica europea CER individua 20 gruppi di rifiuti, con i relativi
sottogruppi, e contrassegna ogni rifiuto con un codice di sei cifre
raggruppate a coppie "aa bb cc"; dove le coppie "aa" e "bb" indicano
rispettivamente gruppo e sottogruppo e solo la coppia "cc" identifica il rifiuto
specifico. Ne consegue che l’individuazione di un rifiuto potrà essere tale
solo se effettuata tramite un codice che contenga le tre coppie di cifre
diverse da zero zero (00).
PRESENTAZIONE DEL MUD
Il MUD deve essere presentato alla Camera di Commercio della
provincia nel cui territorio ha sede l'unità locale cui la dichiarazione si
riferisce.
ATTENZIONE !!!
VERSAMENTO DEL DIRITTO DI SEGRETERIA
La Legge 70/94 prevede il versamento di un diritto di segreteria alla Camera di
Commercio per l'espletamento dei compiti previsti dalla legge 70/94.
L'ammontare dei diritti come stabilito dal Decreto del Minisero delle Attività Produttive
del 30/10/2001 e dalla Circolare n. 3533 del Ministero delle Attività Produttive del
15/11/2001, è il seguente:
per ogni anagrafica contenuta nelle denunce presentate su supporto
magnetico è fissato in EURO 10
per le denunce presentate su supporto cartaceo con modello cartaceo
è fissato in EURO 15 non è consentita la presentazione di denunce
multiple su supporto cartaceo.
Il diritto di segreteria spettante alla Camera di Commercio potrà essere versato
utilizzando un bollettino di conto corrente postale indicando nella causale di
versamento il codice fiscale del dichiarante e la dicitura "DIRITTI DI SEGRETERIA
MUD - (legge 70/94)".
Il numero di conto corrente da utilizzare relativo alla Camera di Commercio
competente per territorio sarà reso pubblico a cura della Camera di Commercio
stessa.
La parte del bollettino postale riportante la dicitura "ATTESTAZIONE di un
versamento" va presentata unitamente al MUD seguendo le istruzioni riportate al
punto "modalità di PRESENTAZIONE".
In caso di dichiarazioni multiple su supporto magnetico, il soggetto che presenta la
dichiarazione, per conto dei dichiaranti (di seguito definito compilatore), effettua il
versamento dei diritti di segreteria relativo all’insieme di MUD presentati, per ciascun
plico inviato, in una unica soluzione, utilizzando un unico bollettino di pagamento di
importo pari alla somma dell’importo dei diritti di ogni singolo MUD contenuto nella
dichiarazione multipla.
In caso di invio telematico permane la possibilità di pagamento
cumulativo di cui sopra, da effettuarsi mediante l’utilizzo di sistemi di
pagamento elettronici sicuri e/o con altre modalità concordate dalle
associazioni di categoria e dagli studi di consulenza con la Camera di
Commercio territorialmente competente.
MODALITA' DI COMPILAZIONE
Il MUD si può compilare:
su supporto cartaceo;
su supporto informatico.
Coloro che eseguono attività di gestione dei rifiuti, comprese le
attività di commercio ed intermediazione, devono presentare il
MUD esclusivamente su supporto informatico.
COMPILAZIONE SU SUPPORTO CARTACEO
Per la compilazione su supporto cartaceo si può utilizzare la modulistica allegata alle
presenti istruzioni o sua riproduzione su fogli bianchi, formato A4.
La modulistica deve essere compilata con inchiostro nero, preferibilmente a
macchina o in alternativa a mano con caratteri "stampatello", senza cancellature,
abrasioni o scritte aggiuntive rispetto a quanto già riportato nella modulistica, avendo
cura di rimanere all’interno degli appositi spazi, separando le parole e partendo da
sinistra.
Tutte le quantità numeriche riportate nella dichiarazione devono essere espresse
nelle unità di misura indicate nelle istruzioni e nella modulistica. Ove necessario
approssimare alla seconda cifra decimale arrotondandola all’unità superiore se la
terza cifra decimale è superiore a 5 (es. 22,516 diventa 22,52 e 22,515 diventa 22,51).
COMPILAZIONE SU SUPPORTO INFORMATICO
Per la compilazione su supporto informatico è possibile utilizzare i nastri magnetici a
cartuccia, i dischetti magnetici e, ove non sia possibile utilizzare tali tipi di supporto,
i nastri magnetici a bobina.
Le dichiarazioni potranno essere effettuate utilizzando più di uno dei predetti supporti;
in tal caso tutti i supporti presentati devono essere dello stesso tipo.
La registrazione dei dati su supporto magnetico deve essere organizzata secondo le
specifiche ed i tracciati multirecord riportati in Allegato 4.
L'Unioncamere provvede a predisporre:
- il software per la compilazione delle dichiarazioni su supporto informatico,
- il software per il controllo formale delle dichiarazioni rese su supporto informatico
dai soggetti che utilizzano prodotti software diversi da quello predisposto da
Unioncamere;
entrambi i prodotti software di cui sopra verranno diffusi gratuitamente
dalle Camere di Commercio a chiunque ne faccia richiesta e saranno
disponibili nei siti Internet del Ministero delle Attività Produttive (
http://www.minindustria.it), Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio (http://www.minambiente.it), dell’APAT (http://www.apat.it),
dell’Unioncamere (http://www.unioncamere.it), di Infocamere (
http://www.infocamere.it) e di Ecocerved (http://www.ecocerved.it).
MODALITA' DI PRESENTAZIONE
La comunicazione rifiuti, completa in tutte le sue parti, deve essere presentata,
unitamente all'attestazione di versamento dei diritti di segreteria, alla Camera di
Commercio competente per territorio.
La Camera di Commercio competente per territorio è quella della provincia in cui ha
sede l'unità locale cui si riferisce la comunicazione rifiuti.
La presentazione alla Camera di Commercio può avvenire:
- mediante spedizione postale a mezzo di raccomandata senza avviso di ricevimento;
- mediante consegna diretta alla sede della Camera stessa;
- mediante invio telematico.
La Camera di Commercio, unitamente al numero di conto corrente postale da
utilizzare per il versamento dei diritti di segreteria, potrà rendere pubblico un numero
di casella postale dove spedire la comunicazione rifiuti.
In caso di compilazione del MUD su supporto cartaceo, esso dovrà essere spedito o
consegnato in busta chiusa, sulla quale si dovranno riportare i dati identificativi della
dichiarazione come da schema riportato nell'Allegato 3; ogni busta deve contenere la
dichiarazione relativa ad un'unica unità locale e la relativa attestazione di versamento
dei diritti di segreteria.
In caso di compilazione su supporto magnetico i supporti medesimi possono recare
le dichiarazioni relative a più unità locali, sia appartenenti ad un unico soggetto
dichiarante che appartenenti a più soggetti dichiaranti (dichiarazione multipla).
Su ciascun supporto magnetico deve essere apposta dal soggetto che compila il
supporto un'etichetta esterna contenente le seguenti informazioni:
dati identificativi del soggetto (dichiarante o Centro di servizio) che ha compilato il
supporto (Nome o Ragione Sociale, Indirizzo, prefisso e numero telefonico);
- oggetto: "MUDAAAA", ove "AAAA" è l’anno di produzione cui si riferisce la
dichiarazione.
- tipo di codifica (EBCDIC o ASCII), da indicare solo per i nastri magnetici;
- densità di registrazione (1.600 o 6.250) da indicare solo per i nastri magnetici a
bobina;
- sistema operativo (versione e release) utilizzato per produrre i file (MVS, MS/DOS,
VMS, UNIX, ecc.);
- numero progressivo del supporto;
- numero complessivo dei supporti;
- data di compilazione del supporto.
I supporti magnetici devono essere accompagnati:
dalla stampa delle SEZIONI ANAGRAFICHE, schede SA1 ed SA2, di tutte le unità
locali firmate per esteso dai rispettivi dichiaranti (legale rappresentante o suo
delegato), una per ogni dichiarazione contenuta nei supporti;
dall’attestazione di versamento dei diritti di segreteria, una per ogni plico presentato;
dal "MODULO RIEPILOGATIVO PER LA PRESENTAZIONE SU SUPPORTO
INFORMATICO".
I supporti magnetici e la predetta documentazione di accompagnamento devono
essere opportunamente confezionati in un plico (ogni plico può contenere anche più
supporti magnetici) avendo cura del confezionamento dei supporti medesimi ed in
particolare dei dischetti magnetici.
Il plico dovrà essere spedito o consegnato alla Camera di Commercio competente
per territorio e su di esso si dovranno riportare i dati identificativi della dichiarazione
come da schema riportato nell'Allegato 3; ogni plico deve contenere la relativa
attestazione di versamento dei diritti di segreteria.
In caso di compilazione informatica della comunicazione rifiuti, in
alternativa a quanto precedentemente riportato, questa può essere
spedita per via telematica con le modalità riportate ai sopra indicati siti
Internet.
I soggetti dichiaranti che intendono avvalersi di questa modalità di invio
debbono essere in possesso di un dispositivo di firma digitale
(smart card).
Le associazioni di categoria e gli studi di consulenza potranno inviare
telematicamente le comunicazione rifiuti compilate per conto dei propri
associati e dei propri clienti apponendo cumulativamente ad ogni invio
la propria firma elettronica sulla base di espressa delega scritta dei
propri associati e dei clienti (i quali restano responsabili della veridicità
dei dati dichiarati) che dovrà essere mantenuta presso la sede delle
medesime associazioni e studi.
PRESENTAZIONE DI EVENTUALI MODIFICHE O INTEGRAZIONI
AL MUD

Eventuali modifiche o integrazioni al MUD potranno essere comunicate unicamente
attraverso la presentazione di una nuova dichiarazione MUD completa anche dei dati
già dichiarati. Sulla busta contenente tale nuova dichiarazione andrà riportata la
dicitura "ANNULLA E SOSTITUISCE LA PRECEDENTE DEL GG/MM/AAAA".
Le eventuali modifiche o integrazioni alle comunicazioni rifiuti inviate telematicamente
saranno gestite in maniera analoga e dovranno essere effettuate secondo le
procedure messe a disposizione nell’apposito sito.
La presentazione della nuova dichiarazione è sottoposta al nuovo pagamento dei
diritti di segreteria e, nel caso sia presentata oltre il termine del 30/04, alle sanzioni
previste dal primo comma dell’art.52 del d.lgs. 22/97 e successive integrazioni e
modifiche.
RICHIESTA DI NUOVA PRESENTAZIONE
Nel caso in cui la denuncia pervenga alla C.C.I.A.A. illeggibile a causa di danni
originati dalle operazioni di spedizione e/o dal trasporto, l’amministrazione potrà
richiedere la presentazione di copia del MUD. In questo caso il dichiarante non dovrà
corrispondere nuovamente il diritto di segreteria, ma allegherà copia della ricevuta del
pagamento già effettuato.
STRUTTURA DEL MUD
I soli soggetti dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente tutte le
seguenti condizioni:
- presentano la comunicazione rifiuti su supporto cartaceo;
- sono produttori di non più di tre rifiuti;
- i rifiuti sono prodotti nell’unità locale cui si riferisce la dichiarazione;
- per ogni rifiuto prodotto non utilizzano più di tre trasportatori e più di tre destinatari;
sono tenuti a compilare esclusivamente la SEZIONE COMUNICAZIONE
SEMPLIFICATA di cui al paragrafo 4 delle presenti istruzioni, salvo non ricorrano
anche le condizioni di cui all’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 5 febbraio
1997, n° 22, nel qual caso dovranno compilare inoltre le pertinenti schede della
SEZIONE IMBALLAGGI di cui al paragrafo 9 delle presenti istruzioni.
I soggetti dichiaranti per i quali non ricorrono contemporaneamente tutte le
suddette condizioni non debbono compilare la SEZIONE COMUNICAZIONE
SEMPLIFICATA.
Per tutte le altre casistiche di produzione e di gestione di rifiuti e di
imballaggi il dichiarante deve compilare e presentare, oltre alla
Sezione Anagrafica, solo le Sezioni, ed all’interno di queste le Schede
ed i Moduli, inerenti la propria attività.
LE SEZIONI
Sezione comunicazione semplificata
Sezione Anagrafica
Sezione Rifiuti
Sezione Rifiuti Urbani
Sezione costi e ricavi servizio rifiuti urbani
Sezione Intermediazione e Commercio
Sezione Imballaggi
LE SCHEDE
Scheda SA Anagrafica
Scheda CS Elenco dei comuni consorziati, associati
o serviti
Scheda RIF I rifiuti
Modulo RT Rifiuto ricevuto da terzi
Modulo TE Trasportatori cui è stato affidato il rifiuto
Modulo DR Destinazione del rifiuto
Modulo RE Rifiuto prodotto fuori dall'unità locale
Modulo MG Attività di gestione rifiuti
Modulo MA13 Modulo articolo 13 del d.lgs.22/97
Scheda CG Costi e ricavi del servizio rifiuti urbani
Modulo MDCR Allegato alla "CG" Costi e ricavi del
servizio rifiuti urbani
Scheda RU Attività di raccolta rifiuti urbani
Modulo RST Raccolta rifiuti urbani svolta da terzi
Modulo DRU Destinazione del rifiuto urbano
Scheda INT Intermediazione e commercio
Modulo UO Unità locali di origine del rifiuto
Modulo UD Unità locali di destinazione del rifiuto
Scheda SMAT Imballaggi immessi sul mercato
nazionale ed estero
Scheda STIP Tipologie di imballaggi
Scheda SRIU Riutilizzo di imballaggi

 


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